"Dal Big Bang all’Homo Stupidens": a Palermo un omaggio alla pedagogia teatrale
Un omaggio alla pedagogia teatrale di Pierre Byland e Mareike Snitker, che mette in luce i codici di una teatralità e di una drammaturgia in cui il corpo dell’attore è protagonista assoluto della scena.
Prodotto dal Teatro San Materno di Ascona (CH), lo spettacolo "Dal Big Bang all’Homo Stupidens" segna la seconda anteprima della 58esima stagione del teatro Libero di Palermo, in scena domenica 12 ottobre alle 17.00.
Franz e Gustavo, interpretati da Enrico Ferretti e Gerardo Mele, vengono selezionati da un noto antropologo come rappresentanti emblematici dell’Homo Sapiens del Nord e del Sud, per accompagnarlo nelle sue innovative presentazioni del "grande quaderno" della storia dell’umanità. Quando però un imprevisto impedisce allo scienziato di partecipare, i due protagonisti si ritrovano improvvisamente catapultati nel difficile ruolo di supplenti.
Prodotto dal Teatro San Materno di Ascona (CH), lo spettacolo "Dal Big Bang all’Homo Stupidens" segna la seconda anteprima della 58esima stagione del teatro Libero di Palermo, in scena domenica 12 ottobre alle 17.00.
Franz e Gustavo, interpretati da Enrico Ferretti e Gerardo Mele, vengono selezionati da un noto antropologo come rappresentanti emblematici dell’Homo Sapiens del Nord e del Sud, per accompagnarlo nelle sue innovative presentazioni del "grande quaderno" della storia dell’umanità. Quando però un imprevisto impedisce allo scienziato di partecipare, i due protagonisti si ritrovano improvvisamente catapultati nel difficile ruolo di supplenti.














