Dal diciottesimo secolo al contemporaneo: visite al Museo della Ceramica di Palermo
Un raro cache-pot firmato da Ernesto Basile, vasi maestosi dipinti da John William Bratt e porcellane preziose provenienti dalle principali manifatture italiane: a Palermo esiste un luogo unico dove arte, storia e design si incontrano.
Il Museo della Ceramica Florio e delle Arti Decorative è un polo culturale che racconta uno dei capitoli più raffinati della tradizione artistica italiana.
Visite con Siciliando sono in programma domenica 5 luglio alle 10.00 e alle 11.00 (durata della visita guidata circa 1 ora) con ritrovo in piazza Vittorio Emanuele Orlando 36 a Palermo.
Tra sale tematiche, il percorso espositivo si snoda dal XVIII secolo fino all'età contemporanea, mostrando la ceramica non solo come arte decorativa, ma come specchio di epoche, stili e innovazioni.
Il cuore della collezione è rappresentato dalle opere della storica Manifattura Ceramica Florio, attiva a Palermo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.
Il Museo della Ceramica Florio e delle Arti Decorative è un polo culturale che racconta uno dei capitoli più raffinati della tradizione artistica italiana.
Visite con Siciliando sono in programma domenica 5 luglio alle 10.00 e alle 11.00 (durata della visita guidata circa 1 ora) con ritrovo in piazza Vittorio Emanuele Orlando 36 a Palermo.
Tra sale tematiche, il percorso espositivo si snoda dal XVIII secolo fino all'età contemporanea, mostrando la ceramica non solo come arte decorativa, ma come specchio di epoche, stili e innovazioni.
Il cuore della collezione è rappresentato dalle opere della storica Manifattura Ceramica Florio, attiva a Palermo tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.














