Dalle arti decorative ai linguaggi contemporanei: la visita guidata al Museo delle Trame Mediterranee
La visita guidata al Museo delle Trame mediterranee di Gibellina, in programma per domenica 1 maggio alle ore 11.00, propone un percorso dalle arti decorative ai linguaggi contemporanei.
Il racconto si dipana tra le opere che testimoniano il contributo degli artisti provenienti da tutto il mondo alla ricostruzione della città di Gibellina dopo il sisma che la distrusse nel ’68.
In mostra, tra le altre, le macchine spettacolari di Arnaldo Pomodoro per le Orestiadi, le opere degli artisti del gruppo Forma Uno– Accardi, Consagra, Dorazio, Turcato – il prisente di Alighiero Boetti, il Tappeto Volante, e negli spazi esterni, la Montagna di sale di Mimmo Paladino.
Attraverso forme e decorazioni di ceramiche, gioielli, tessuti e costumi, il Museo mostra i legami esistenti tra le culture dei popoli del Mediterraneo nella produzione artistica.
Nel corso della visita, le sequenze aperte di forme e decori indicano alcune matrici decorative primigenie: l’arabesco, la scrittura, le geometrie.
Il racconto si dipana tra le opere che testimoniano il contributo degli artisti provenienti da tutto il mondo alla ricostruzione della città di Gibellina dopo il sisma che la distrusse nel ’68.
In mostra, tra le altre, le macchine spettacolari di Arnaldo Pomodoro per le Orestiadi, le opere degli artisti del gruppo Forma Uno– Accardi, Consagra, Dorazio, Turcato – il prisente di Alighiero Boetti, il Tappeto Volante, e negli spazi esterni, la Montagna di sale di Mimmo Paladino.
Attraverso forme e decorazioni di ceramiche, gioielli, tessuti e costumi, il Museo mostra i legami esistenti tra le culture dei popoli del Mediterraneo nella produzione artistica.
Nel corso della visita, le sequenze aperte di forme e decori indicano alcune matrici decorative primigenie: l’arabesco, la scrittura, le geometrie.














