Domenico Nicitra quartet: "Giochi di Note" al Miles Davis Jazz Club di Palermo
Un altro appuntamento con la musica live al Miles Davis Jazz Club: venerdì 8 novembre il concerto del Domenico Nicitra quartet "Giochi di Note”.
Il progetto musicale Giochi di Note, nasce da un’idea del pianista compositore Nicitra Domenico, che negli anni ha scritto partiture ispirate al linguaggio Jazz, ma che hanno una loro identità e struttura derivate da stati d’animo diversi, come in una tavolozza di colori a disposizione di un pittore.
I brani sono tutti diversi tra loro, a volte melodici a volte latini, con melodie e armonizzazioni ricercate. Giochi di Note, perché la musica è un aspetto ludico importante della nostra vita, perché è spensieratezza ed accomuna persone di culture ed etnie diverse.
I temi vengono interpretati da Marcello Cinà, sassofonista che ha una profonda conoscenza musicale e una spiccata dote, ovvero la capacità d’interiorizzare le melodie con profondo e reale trasporto; alla ritmica, oltre all’autore, c’è Giampiero La Malfa al basso elettrico, il cuore pulsante della formazione, che da sempre come Cinà, ha apprezzato e condiviso il progetto (presentato anche all’Auditorium della Rai, oltre che in vari contesti Jazz); un nuovo ingresso alla batteria è rappresentato da Antonino Anastasi, docente di percussioni, che unisce oltre alla tecnica, una sapiente gestione delle dinamiche e dei colori ritmici.
Il progetto musicale Giochi di Note, nasce da un’idea del pianista compositore Nicitra Domenico, che negli anni ha scritto partiture ispirate al linguaggio Jazz, ma che hanno una loro identità e struttura derivate da stati d’animo diversi, come in una tavolozza di colori a disposizione di un pittore.
I brani sono tutti diversi tra loro, a volte melodici a volte latini, con melodie e armonizzazioni ricercate. Giochi di Note, perché la musica è un aspetto ludico importante della nostra vita, perché è spensieratezza ed accomuna persone di culture ed etnie diverse.
I temi vengono interpretati da Marcello Cinà, sassofonista che ha una profonda conoscenza musicale e una spiccata dote, ovvero la capacità d’interiorizzare le melodie con profondo e reale trasporto; alla ritmica, oltre all’autore, c’è Giampiero La Malfa al basso elettrico, il cuore pulsante della formazione, che da sempre come Cinà, ha apprezzato e condiviso il progetto (presentato anche all’Auditorium della Rai, oltre che in vari contesti Jazz); un nuovo ingresso alla batteria è rappresentato da Antonino Anastasi, docente di percussioni, che unisce oltre alla tecnica, una sapiente gestione delle dinamiche e dei colori ritmici.














