"Donne di Sicilia": la presentazione della nuova opera di Santi Gnoffo alla Chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi
Il ruolo di primo piano ricoperto dalle donne siciliane di tutti i tempi che, con le loro storie e le loro azioni, sono da sempre protagoniste della vita politica, culturale e sociale dell’isola e dei momenti cruciali che ne hanno segnato la rinascita e i cambiamenti.
Alla loro intensa personalità, che ha ispirato tante altre donne – non solo siciliane – a condurre innumerevoli battaglie malgrado le ostilità e i pregiudizi, l’autore palermitano Santi Gnoffo ha dedicato un libro che sarà presentato martedì 10 luglio a Palermo alle 18 presso la Chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi, in via Maqueda 220, all’angolo con via del Celso.
“Donne di Sicilia”, questo il titolo dell’opera pubblicata dalla casa editrice Qanat è un omaggio a figure femminili straordinarie accomunate da una vena rivoluzionaria e anteprimista che, spesso loro malgrado, sarebbe stata destinata a imprimere all’isola mutamenti epocali: nel compendio realizzato dall’autore, non a caso, c’è spazio anche per donne come Franca Viola che, con il loro coraggio, sfidarono una Sicilia arcaica e violenta contribuendo a tracciare un percorso all’insegna della civiltà e dei diritti umani.
Alla loro intensa personalità, che ha ispirato tante altre donne – non solo siciliane – a condurre innumerevoli battaglie malgrado le ostilità e i pregiudizi, l’autore palermitano Santi Gnoffo ha dedicato un libro che sarà presentato martedì 10 luglio a Palermo alle 18 presso la Chiesa di Santa Ninfa dei Crociferi, in via Maqueda 220, all’angolo con via del Celso.
“Donne di Sicilia”, questo il titolo dell’opera pubblicata dalla casa editrice Qanat è un omaggio a figure femminili straordinarie accomunate da una vena rivoluzionaria e anteprimista che, spesso loro malgrado, sarebbe stata destinata a imprimere all’isola mutamenti epocali: nel compendio realizzato dall’autore, non a caso, c’è spazio anche per donne come Franca Viola che, con il loro coraggio, sfidarono una Sicilia arcaica e violenta contribuendo a tracciare un percorso all’insegna della civiltà e dei diritti umani.














