A Ispica, il presepe vivente che emoziona e rimanda alla tradizione
Un viaggio epico tra storia e tradizioni, antichi mestieri e figuranti in costume che lascia sbalorditi grandi e bambini: è il presepe vivente di Ispica, in scena il 25, 26 e 27 dicembre e l’1, 2, 3 e 6 gennaio.
Tra i principali personaggi, u vuttaru che, con un procedimento svolto rigorosamente a mano, sistema le listelle di legno di castano o rovere, u scarparu, u sapunaru, u mietituri e u tissituri.
C’è anche u zimmilaru che, lascia essiccare la palma nana (giummara) e la lavora poi nel periodo estivo per fabbricare attrezzi come scope e scopini di vario tipo e destinati a usi diversi.
Il presepe si svolgerà tra le vie del centro storico di Ispica ed è visitabile dalle 16.30 alle 20.30: uno scenario splendido che si estende fino all’area archeologica e che rievoca la magia del Natale.
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