"Audioghost68": un´opera di luci, suoni e mille attori per il "Grande Cretto"
Dopo il violento terremoto che colpì Gibellina nel 1968, il sindaco, Ludovico Corrao, nella ricostruzione volle coinvolgere urbanisti e artisti di fama internazionale. Invitato da Corrao, Alberto Burri non volle intervenire nella "nuova" Gibellina ma propose una gigantesca opera di Land Art: il Grande Cretto.
L'opera fu realizzata tra il 1984 e il 1989 ma non fu mai completata. Quest'anno il Grande Cretto è stato finalmente ultimato secondo il progetto originale. In occasione del centenario della nascita di Alberto Burri, "Audioghost68" vuole rendere omaggio a questa immensa opera e al grande artista che l'ha concepita, con un con un lavoro corale che ne esalti ancora di più la grandezza.
"Audioghost68" è un'opera di luci, suoni e mille attori, appositamente concepita per il "Grande Cretto" di Gibellina Vecchia dal musicista anglo-italiano Robert Del Naja (Massive Attack) e dall'artista Giancarlo Neri, con la partecipazione di Percussion Voyager e Max Passante. Gli spettatori possono partecipare attivamente ad "Audioghost68" prenotandosi gratuitamente sul sito.














