"Beat-Full Festival": tre giorni di musica underground ai Cantieri alla Zisa
Prende il via l'1 settembre la quarta edizione del "Beat-Full Festival" che, per l'edizione 2016, ha deciso di presentarsi in uno degli scenari più adatti ai suoi contenuti: i Cantieri culturali alla Zisa di Palermo.
Promosso dall’associazione culturale DB, col patrocinio del Comune di Palermo e con la collaborazione di Almendra Music, Skip La Comune, Discover, FatSounds, Livio Spallino, Moltivolti, il festival si sviluppa in tre giornate proponendo, a partire dalle ore 18, una rassegna delle sonorità più varie dello scenario underground nazionale e internazionale.
Giovedì 1 settembre si parte con un ospite d'eccezione, per la prima volta a Palermo il massimo esponente dell'hip hop italiano: Salmo, pionieristico artista sardo ormai di stanza a Milano, dove vive e lavora insieme alla sua crew, il collettivo Machete. Insieme a lui sul palco anche Johnny Marsigia & Big Joe, i baresi Donbruno e il dj producer palermitano Bash. Il concerto è offerto al prezzo speciale di 16.50 euro.
Il 2 settembre, ad ingresso gratuito, sul palco si alternano band locali come Juju, il progetto di Gioele Valenti (Herself), i romani Giuda, la rock'n'roll band che sta infiammando i palchi di mezza Europa col suo sound anni '70, e le ritmiche jungle del britannico General Levy. Chiude la serata la performance live del producer Dub/Roots Vibronics.
Sabato 3 settembre, per ultimo giorno del Festival, una grande festa con il djset dell' ITR (International Trash Ribelle) con uno dei suoi esponenti più illustri, il dj Filip-One, il producer di Modica (RG) Stonic e, infine, la crew del Popshock, marchio di feste che ha scaldato le sere di migliaia di fans in giro per la Sicilia.
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