E se un giorno si spegnesse anche la musica
Un percorso lungo l’intero complesso del Nuovo Montevergini, alla riscoperta del luogo, dello spazio, della polis perduta e ritrovata per 2 notti, per riscoprire non solo lo spazio, ma nello spazio trovare il confronto che manca per comprendere meglio e con più coscienza come sarebbe la vita…senza la cultura. Un approfondimento civico/teatrale di un progetto itinerante nello spazio e dentro ognuno di noi. Un’occupazione artistica, di uno spazio che è già di tutti quelli che ne hanno condiviso il progetto culturale. Si comincerà in teatro alle ore 21.30 e sarà concerto! Si alterneranno tra palco e platea gli artisti con degli interventi musicali e con delle performance d’improvvisazione. Gianni Gebbia con le sue improvvisazioni sonore, Giovanna Velardi con i suoi movimenti in danza, il gipsy jazz dei Frequenze Retrò, il cantautore Fabrizio Cammarata e a chiudere la prima sezione in teatro sarà Alessandro Haber, accompagnato da Diego Spitaleri e Dario Sulis, ospite d’onore, grande amico del Nuovo Montevergini. Haber, in esclusiva siciliana, sarà al Nuovo Montevergini per presentare, in questa occasione speciale, il video del suo nuovo singolo “Nessuno poteva non sapere”, ma anche per cantare, in un inedito omaggio alla canzone d’autore Italiana, interpretando alcuni brani di Tenco, Paolo Conte, De Gregori (ovviamente la Valigia dell’attore dedicatagli dall’autore). La nostra serata si concluderà in Atelier attraverso le note “siculo-balcaniche” della Banda di Palermo














