Giornata Porte aperte all’Institut français Palermo
Martedì 20 gennaio, a partire dalle ore 15, l’Institut français Palermo accoglierà i visitatori per un pomeriggio a porte aperte nel quale verranno presentate le attività organizzate nell’ambito della lingua e della cultura francese. Docenti madrelingua specializzati nell’insegnamento del francese come lingua straniera animeranno lezioni prova di 15 minuti, sia per adulti che per bambini.
Le lezioni avranno luogo alle 15:00, alle 16:00, alle 17:00 e alle 18:00. Per l’occasione, chi si iscriverà ad un corso di lingua di 42 ore non pagherà la tassa di iscrizione, di 30 euro. Gli interessati potranno svolgere un test di livello gratuito per conoscere il loro livello di competenza linguistica e scoprire a quale corso prendere parte. La prossima sessione di corsi inizierà a febbraio.
Il 20 gennaio è anche il giorno in cui si aprono le iscrizioni all’Università francese. Per questo sono stati previsti due incontri (uno alle 16:30 e un altro alle 18:00) con l’addetta alla cooperazione linguistica ed educativa, che presenterà la procedura d’iscrizione alle università francesi per gli studenti del liceo.
Alle 17:30 verranno proiettati tre cortometraggi scelti per la loro indiscutibile qualità artistica: La Première Nuit di Georges Franju (1957, 18’), En rachâchant di Jean-Marie Straub e Danièle Huillet (1982, 7’), La Peur, petit chasseur di Laurent Achard (2003, 8’). Si tratta di film che, sebbene abbiano come soggetto l’infanzia, non sono propriamente film “per bambini”, ma opere che possono interessare tanto gli alunni delle elementari quanto i ragazzi all’ultimo anno di liceo, se non anche studiosi di cinema e cinefili di ogni età. Sono stati scelti per dare una visione ampia e universale di cosa può fare il cinema quando dà il meglio di sé: farci scoprire altre vite, altre culture, altri immaginari, altre lingue.
Nel corso dell’intera giornata presso la mediateca dell’Institut sarà visibile la mostra L’Immigration arabe en France, prodotta dall’Institut du Monde Arabe di Parigi nel 2002. L’esposizione ci parla di ieri e di oggi. Vi si (ri)scoprirà in particolar modo che l’immigrazione araba, iniziata a partire dal XX secolo, ha contribuito alla difesa delle libertà del paese e al suo sviluppo economico prima di diventare uno dei maggiori attori della vita economica, politica e culturale della Francia.Un’esposizione che vuole essere accessibile a tutti e che mira a mitigare passioni sterili.
La giornata si concluderà con la proiezione del film Suzanne di Katel Quillévéré (2014, 94’), che inaugura il ciclo di film dedicati alle cineaste nel cinema francese contemporaneo (20 gennaio-19 maggio), alle ore 21:00 al Cinema De Seta ai Cantieri Culturali alla Zisa.














