"A Calata du Circu": a Cerami l'antica festa in onore di San Sebastiano Martire
In attesa della grande festa nel mese di agosto, a Cerami la giornata del 20 gennaio è interamente dedicata alla solennità liturgica del protettore San Sebastiano Martire (leggi il programma).
Secondo la leggenda quando l'Imperatore Diocleziano lo scoprì cristiano, condannò Sebastiano ad essere trafitto da frecce. Sebbene tutti lo credettero morto, il giovane restò in vita e guarì dalle profonde ferite, tornando da Diocleziano per rimproverarlo. A quel punto l'Imperatore ordinò di flagellarlo a morte, per poi gettarne il corpo nella Cloaca Maxima.
Nella festa del 20 gennaio si tengono la Solenne Messa alla presenza della Confraternita dedicata al Santo, la benedizione degli animali, del fuoco e dei prodotti della terra e la cosiddetta Calata du Circu, ovvero di un albero di alloro al quale vengono attaccati dei pani benedetti, che i devoti raccolgono e mangiano in segno di devozione.
Secondo la leggenda quando l'Imperatore Diocleziano lo scoprì cristiano, condannò Sebastiano ad essere trafitto da frecce. Sebbene tutti lo credettero morto, il giovane restò in vita e guarì dalle profonde ferite, tornando da Diocleziano per rimproverarlo. A quel punto l'Imperatore ordinò di flagellarlo a morte, per poi gettarne il corpo nella Cloaca Maxima.
Nella festa del 20 gennaio si tengono la Solenne Messa alla presenza della Confraternita dedicata al Santo, la benedizione degli animali, del fuoco e dei prodotti della terra e la cosiddetta Calata du Circu, ovvero di un albero di alloro al quale vengono attaccati dei pani benedetti, che i devoti raccolgono e mangiano in segno di devozione.














