"Filippo Mancuso e Don Lollò": una commedia di Camilleri al Teatro Brancati
In scena al al Teatro Brancati di Catania, la prima assoluta di "Filippo Mancuso e Don Lollò", una commedia scritta da Andrea Camilleri e Giuseppe Dipasquale per Tuccio Musumeci e Pippo Pattavina. Prodotta dal Teatro della Città – Centro di Produzione Teatrale, la pièce vede a fianco dei due mattatori, Margherita Mignemi, Riccardo Maria Tarci, Franz Cantalupo, Lorenza Denaro e Luciano Fioretto.
Il Cavaliere Filippo Mancuso ha un chiodo fisso: deve fare assumere il figlio Alberto in un’importante banca della Sicilia, per mandarlo via da Vigàta. Purtroppo Alberto è terribilmente stupido e senza una buona raccomandazione non potrà riuscire in nulla.
Don Lollò, ovvero Calogero Longhitano, è tormentato da un cruccio: la figliuola Lillina, Calogera è nell'età giusta per sposarsi, ma pur essendo una fanciulla molto intelligente e perspicace, si trova ad avere un difetto di movimento che la rende "sciancata". Don Lollò potrebbe maritarla con qualcuno a forza, ma le vuole molto bene e vorrebbe per lei una vita felice.
Il Cavaliere Filippo Mancuso ha un chiodo fisso: deve fare assumere il figlio Alberto in un’importante banca della Sicilia, per mandarlo via da Vigàta. Purtroppo Alberto è terribilmente stupido e senza una buona raccomandazione non potrà riuscire in nulla.
Don Lollò, ovvero Calogero Longhitano, è tormentato da un cruccio: la figliuola Lillina, Calogera è nell'età giusta per sposarsi, ma pur essendo una fanciulla molto intelligente e perspicace, si trova ad avere un difetto di movimento che la rende "sciancata". Don Lollò potrebbe maritarla con qualcuno a forza, ma le vuole molto bene e vorrebbe per lei una vita felice.














