"Gente di mare": Mario Genco presenta il suo libro alla Feltrinelli
Si svolge mercoledì 30 gennaio alle 18 alla Feltrinelli la presentazione del libro di Mario Genco dal titolo "Gente di mare" (Torri del Vento). Interviene Piero Violante.
Venne il Novecento e dai porti siciliani non partirono più i brigantini su cui capitani ed equipaggi s'erano avventurati negli oceani a loro sconosciuti. Era il secolo del Progresso e il progresso aveva bisogno di velocità, non poteva più navigare a vento. Non accadde, naturalmente, da un giorno all'altro.
Fin dalla seconda metà dell'Ottocento la parola chiave era diventata Vapore ma ancora negli anni prossimi alla prima guerra mondiale, velieri palermitani, messinesi e trapanesi facevano la spola con i porti delle Americhe, e il Mediterraneo era solcato dalle snelle golette comandate dai padroni marittimi, e spesso semplicemente da «marinai autorizzati».
Ci furono capitani che non abbandonarono mai la vela e che presero imbarco su un piroscafo solo a fine carriera, per completare gli anni di navigazione necessari per la pensione, come il capitano Giovanni Carson, discendente di un disertore scozzese che aveva combattuto con Nelson a Trafalgar.
Venne il Novecento e dai porti siciliani non partirono più i brigantini su cui capitani ed equipaggi s'erano avventurati negli oceani a loro sconosciuti. Era il secolo del Progresso e il progresso aveva bisogno di velocità, non poteva più navigare a vento. Non accadde, naturalmente, da un giorno all'altro.
Fin dalla seconda metà dell'Ottocento la parola chiave era diventata Vapore ma ancora negli anni prossimi alla prima guerra mondiale, velieri palermitani, messinesi e trapanesi facevano la spola con i porti delle Americhe, e il Mediterraneo era solcato dalle snelle golette comandate dai padroni marittimi, e spesso semplicemente da «marinai autorizzati».
Ci furono capitani che non abbandonarono mai la vela e che presero imbarco su un piroscafo solo a fine carriera, per completare gli anni di navigazione necessari per la pensione, come il capitano Giovanni Carson, discendente di un disertore scozzese che aveva combattuto con Nelson a Trafalgar.














