Gianmario Bonzi presenta "Invincibili. Il Dream Team che ha fatto la storia del fioretto azzurro"
Alla Feltrinelli di Palermo lunedì 3 giugno Gianmario Bonzi presenta "Invincibili. Il Dream Team che ha fatto la storia del fioretto azzurro" (Infinito edizioni) insieme a Valentina Vezzali – pluricampionessa olimpica di fioretto femminile (la donna italiana più medagliata dello sport azzurro) e Giorgio Scarso – Presidente Federazione Italiana Scherma.
Le magnifiche vicende sportive del Dream Team di fioretto femminile italiano cominciano ufficialmente la notte del 4 agosto 1992, quando quattro schermitrici d’oro si aggirano per le ramblas di Barcellona: tuffo in piscina all’aperto, discoteca, canti e balli, un salto a Casa Italia. Diana Bianchedi, Francesca Bortolozzi, Giovanna Trillini e Margherita Zalaffi festeggiano come si deve il primo storico titolo olimpico di una squadra femminile azzurra, vinto ovviamente anche con Dorina Vaccaroni, allora simbolo del gruppo, ma genio e sregolatezza, lontana da quei momenti celebrativi.
Altri tre ori a cinque cerchi seguiranno, con in mezzo numerose imprese firmate, tra le tante, da Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Alice Volpi. Una storia infinita fatta di trionfi (moltissimi), cadute (poche, magari fragorose), rivalità a tratti feroce, ma anche spirito di gruppo unico per portare l’Italia in cima al mondo come nessuno è mai riuscito a fare con tale continuità.
Ricordando le prime imprese compiute da Irene Camber e Antonella Ragno, decenni addietro, passando poi per le “zie” del Dream Team composto, negli anni Ottanta, anche da Cicconetti, Mochi, Sparaciari, Gandolfi e Traversa, ecco la storia senza censure delle Invincibili del fioretto.
Le magnifiche vicende sportive del Dream Team di fioretto femminile italiano cominciano ufficialmente la notte del 4 agosto 1992, quando quattro schermitrici d’oro si aggirano per le ramblas di Barcellona: tuffo in piscina all’aperto, discoteca, canti e balli, un salto a Casa Italia. Diana Bianchedi, Francesca Bortolozzi, Giovanna Trillini e Margherita Zalaffi festeggiano come si deve il primo storico titolo olimpico di una squadra femminile azzurra, vinto ovviamente anche con Dorina Vaccaroni, allora simbolo del gruppo, ma genio e sregolatezza, lontana da quei momenti celebrativi.
Altri tre ori a cinque cerchi seguiranno, con in mezzo numerose imprese firmate, tra le tante, da Giovanna Trillini, Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Alice Volpi. Una storia infinita fatta di trionfi (moltissimi), cadute (poche, magari fragorose), rivalità a tratti feroce, ma anche spirito di gruppo unico per portare l’Italia in cima al mondo come nessuno è mai riuscito a fare con tale continuità.
Ricordando le prime imprese compiute da Irene Camber e Antonella Ragno, decenni addietro, passando poi per le “zie” del Dream Team composto, negli anni Ottanta, anche da Cicconetti, Mochi, Sparaciari, Gandolfi e Traversa, ecco la storia senza censure delle Invincibili del fioretto.














