"Good Luck Algeria" di Farid Bentoumi: la proiezione del film al Cinema Vittorio De Seta
Dodici film, tutti in lingua originale francese, quasi mai usciti in Italia e sicuramente mai arrivati a Palermo e in Sicilia. Torna l'appuntamento con "Cinémardi", la rassegna cinematografica organizzata dall’Institut français Palermo, in collaborazione con Assessorato alla Cultura del Comune di Palermo, al cinema De Seta all’interno dei Cantieri Culturali alla Zisa.
Pellicole quasi tutte in prima visione, che contengono tutto il meglio del cinema francese contemporaneo. Ambizioso, ricco di autori e attori, così appare il cinema francese alla luce dei film proposti da questa ottava edizione di Cinémardi, che si colloca – ancora di più delle precedenti – sotto il segno della scoperta e della diversità.
Si comincia martedì 22 gennaio con "Good Luck Algeria" di Farid Bentoumi, pellicola del 2016 con Sami Bouajila, Franck Gastambide e Chiara Mastroianni.
Sam e Stéphane sono amici d’infanzia e hanno trasformato la passione per lo sci di fondo in una piccola impresa. Sull’orlo della bancarotta, Sam ha un’idea folle per salvare l’attività e battere la concorrenza: partecipare alle Olimpiadi invernali gareggiando sotto la bandiera dell’Algeria, paese natale del padre. Un’avventura che lo porterà a riscoprire le proprie radici, in compagnia della sua famiglia e della comprensiva moglie.
Pellicole quasi tutte in prima visione, che contengono tutto il meglio del cinema francese contemporaneo. Ambizioso, ricco di autori e attori, così appare il cinema francese alla luce dei film proposti da questa ottava edizione di Cinémardi, che si colloca – ancora di più delle precedenti – sotto il segno della scoperta e della diversità.
Si comincia martedì 22 gennaio con "Good Luck Algeria" di Farid Bentoumi, pellicola del 2016 con Sami Bouajila, Franck Gastambide e Chiara Mastroianni.
Sam e Stéphane sono amici d’infanzia e hanno trasformato la passione per lo sci di fondo in una piccola impresa. Sull’orlo della bancarotta, Sam ha un’idea folle per salvare l’attività e battere la concorrenza: partecipare alle Olimpiadi invernali gareggiando sotto la bandiera dell’Algeria, paese natale del padre. Un’avventura che lo porterà a riscoprire le proprie radici, in compagnia della sua famiglia e della comprensiva moglie.














