Guaritrici, streghe e avvelenatrici: passeggiata in centro a Palermo tra magia e persecuzione
Magia terapeutica e medicina nella Palermo antica: una passeggiata organizzata dall'associazione Tacuas racconta, domenica 20 novembre, le figure delle guaritrici di campagna, che la storia ha poi trasformato in streghe e avvelenatrici.
"Belladonna. Guaritrici, streghe e avvelenatrici" è un racconto itinerante totalmente in esterna e non prevede ingressi a siti e monumenti. Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 16.30 in piazza Santo Spirito (gradinata Mura delle Cattive).
Si parla di donne abili nell'antica arte della manipolazione delle erbe - alla base di medicamenti e veleni - perseguitate, ciascuna a proprio modo, durante i difficili anni della Santa Inquisizione. Dai ricettari delle medichesse, ai processi per maleficio, un'analisi sul complesso rapporto tra la figura femminile, il Collegio Medico e il Tribunale del Sant'Uffizio.
"Belladonna. Guaritrici, streghe e avvelenatrici" è un racconto itinerante totalmente in esterna e non prevede ingressi a siti e monumenti. Il raduno dei partecipanti è fissato alle ore 16.30 in piazza Santo Spirito (gradinata Mura delle Cattive).
Si parla di donne abili nell'antica arte della manipolazione delle erbe - alla base di medicamenti e veleni - perseguitate, ciascuna a proprio modo, durante i difficili anni della Santa Inquisizione. Dai ricettari delle medichesse, ai processi per maleficio, un'analisi sul complesso rapporto tra la figura femminile, il Collegio Medico e il Tribunale del Sant'Uffizio.














