I gol di Roberto Baggio come metafore: il racconto-omaggio torna allo Spazio Franco
Tra gli spettacoli più attesi, c’è il ritorno in scena dopo il successo all’ultimo "Mercurio Festival", di "Roberto Baggio" di Davide Enia giovedì 25 giugno alle 21.00 in collaborazione con il Festival "Palpitare di Nessi".
La pièce è un monologo scritto da Enia intervistando medici e infermieri di Emergency per raccontare di chi vive e lavora nelle zone di guerra, partendo dall’omonimia tra un medico anestesista e il calciatore.
I gol di Roberto Baggio diventano metafore, spiragli di luce per ragionare e discutere sulle cose del mondo: la presenza del male, l’insensatezza della guerra, la fragilità del talento, la bellezza del gesto puro e assoluto.
La pièce è un monologo scritto da Enia intervistando medici e infermieri di Emergency per raccontare di chi vive e lavora nelle zone di guerra, partendo dall’omonimia tra un medico anestesista e il calciatore.
I gol di Roberto Baggio diventano metafore, spiragli di luce per ragionare e discutere sulle cose del mondo: la presenza del male, l’insensatezza della guerra, la fragilità del talento, la bellezza del gesto puro e assoluto.














