Il Buccellato tra storia e antiche ricette: laboratori e degustazioni a San Cipirello
Il buccellato, dolce tipico siciliano
Per raccontare il buccellato della Valle dello Jato non basta parlare di cucina. Bisogna partire dai campi, dai produttori, dalle antiche varietà agricole e da quei gesti che per anni hanno permesso a una ricetta di sopravvivere al passare del tempo.
Venerdì 5 e sabato 6 giugno il Centro Polifunzionale di San Cipirello ospita il progetto “Il Cucciddatu ri chinu dello Jato” nell’ambito di “Sicilia che Piace 2026”, promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana.
La manifestazione prevede momenti di confronto dedicati alle produzioni locali, un laboratorio esperienziale sulla preparazione del buccellato e degustazioni comparative aperte al pubblico. Al centro del progetto anche la prospettiva di avviare un percorso verso il riconoscimento Slow Food del prodotto, trasformando il buccellato in un simbolo identitario della Valle dello Jato.
Venerdì 5 e sabato 6 giugno il Centro Polifunzionale di San Cipirello ospita il progetto “Il Cucciddatu ri chinu dello Jato” nell’ambito di “Sicilia che Piace 2026”, promosso dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Siciliana.
La manifestazione prevede momenti di confronto dedicati alle produzioni locali, un laboratorio esperienziale sulla preparazione del buccellato e degustazioni comparative aperte al pubblico. Al centro del progetto anche la prospettiva di avviare un percorso verso il riconoscimento Slow Food del prodotto, trasformando il buccellato in un simbolo identitario della Valle dello Jato.
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