Il Gattopardo come non l'avete mai visto: le note di Nino Rota (dal vivo) a Palermo
Proiezione ed esecuzione dal vivo della musica de "Il Gattopardo" di Luchino Visconti
La Fondazione Teatro Massimo di Palermo alza il sipario sulla stagione sinfonica con un appuntamento eccezionale che unisce cinema e musica dal vivo in un’unica esperienza immersiva.
Giovedì 4 dicembre alle 19.30, per la prima volta in un teatro d’opera, viene proposta la proiezione del film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nella versione recentemente restaurata, con l’esecuzione integrale dal vivo delle musiche della colonna sonora composta da Nino Rota.
Ad eseguire la partitura è l’Orchestra del Teatro Massimo, diretta da Timothy Brock, riconosciuto tra i massimi esperti internazionali nella restituzione dal vivo delle musiche da film, che guida l’esecuzione sincronizzata con le immagini.
Il progetto di restauro del film e la separazione della colonna sonora dai dialoghi è nato dalla collaborazione di CAM Sugar - casa discografica e archivio musicale specializzato in colonne sonore dei grandi maestri del cinema - e la Cineteca di Bologna, con il supporto della Fondazione Giorgio Cini.
La difficile impresa di separare le musiche dai dialoghi è stata resa possibile grazie al ritrovamento della partitura manoscritta di Nino Rota e dei master originali delle registrazioni d’epoca, oltre all'utilizzo di tecniche avanzate, inclusa l'intelligenza artificiale, per separare le tracce.
Tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, "Il Gattopardo" è una profonda riflessione sulla fine di un mondo e sull’illusione del cambiamento in Sicilia durante il Risorgimento.
La musica di Nino Rota esalta questa narrazione, intrecciando malinconia e grandezza, nostalgia e splendore, contribuendo a fare del romanzo e del film un'icona della cultura italiana nel mondo. Tra i momenti musicali più celebri del film, spicca la suite finale del “Gran valzer brillante”, basata su un brano inedito di Giuseppe Verdi, che venne arrangiato e trascritto per orchestra da Nino Rota.
Direttore musicale e compositore statunitense, Timothy Brock è autore di oltre 20 colonne sonore originali per film muti di Buster Keaton, Ernst Lubitsch, Robert Wiene, F.W. Murnau, Fritz Lang, John Ford e molti altri. Nel 1999 la Fondazione Chaplin lo ha incaricato di restaurare la partitura originale di “Tempi Moderni”, avviando una collaborazione che lo ha portato a curare e dirigere le musiche originali di tutti i grandi capolavori di Chaplin in tutto il mondo.
Giovedì 4 dicembre alle 19.30, per la prima volta in un teatro d’opera, viene proposta la proiezione del film “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, tratto dal romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nella versione recentemente restaurata, con l’esecuzione integrale dal vivo delle musiche della colonna sonora composta da Nino Rota.
Ad eseguire la partitura è l’Orchestra del Teatro Massimo, diretta da Timothy Brock, riconosciuto tra i massimi esperti internazionali nella restituzione dal vivo delle musiche da film, che guida l’esecuzione sincronizzata con le immagini.
Il progetto di restauro del film e la separazione della colonna sonora dai dialoghi è nato dalla collaborazione di CAM Sugar - casa discografica e archivio musicale specializzato in colonne sonore dei grandi maestri del cinema - e la Cineteca di Bologna, con il supporto della Fondazione Giorgio Cini.
La difficile impresa di separare le musiche dai dialoghi è stata resa possibile grazie al ritrovamento della partitura manoscritta di Nino Rota e dei master originali delle registrazioni d’epoca, oltre all'utilizzo di tecniche avanzate, inclusa l'intelligenza artificiale, per separare le tracce.
Tratto dall'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, "Il Gattopardo" è una profonda riflessione sulla fine di un mondo e sull’illusione del cambiamento in Sicilia durante il Risorgimento.
La musica di Nino Rota esalta questa narrazione, intrecciando malinconia e grandezza, nostalgia e splendore, contribuendo a fare del romanzo e del film un'icona della cultura italiana nel mondo. Tra i momenti musicali più celebri del film, spicca la suite finale del “Gran valzer brillante”, basata su un brano inedito di Giuseppe Verdi, che venne arrangiato e trascritto per orchestra da Nino Rota.
Direttore musicale e compositore statunitense, Timothy Brock è autore di oltre 20 colonne sonore originali per film muti di Buster Keaton, Ernst Lubitsch, Robert Wiene, F.W. Murnau, Fritz Lang, John Ford e molti altri. Nel 1999 la Fondazione Chaplin lo ha incaricato di restaurare la partitura originale di “Tempi Moderni”, avviando una collaborazione che lo ha portato a curare e dirigere le musiche originali di tutti i grandi capolavori di Chaplin in tutto il mondo.
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