"Il Rabato e i luoghi della frana": il tour (con degustazione) nel cuore di Agrigento
È il centro storico della memoria e delle ferite sociali dell’antico quartiere del Rabato di Agrigento, quasi totalmente abbandonato dopo la frana del 1966.
Lo spazio "Immagina" di Agrigento organizza una passeggiata tra i vicoli e scalinate che, con il racconto dell’Ipogeo dell’Acqua Amara e di Terravecchia, aiuta a tracciare i pregi dell’urbanistica popolare e le condizioni sociali delle vecchie famiglie, fino al cuore del Rabato, in un percorso di antichi giardini tra gli anfratti stretti e sinuosi dei vicoli.
Il tour, con raduno dei partecipanti davanti il teatro Pirandello di Agrigento, è in programma per domenica 5 dicembre, dalle ore 16.00 alle 19.30, e il biglietto d'acquisto ha un costo pari a 10 euro per i tesserati e 15 euro (inclusi i 5 euro di iscrizione) per i non tesserati. Durante la passeggiata viene anche offerta una degustazione a base di cuddruruni e vino rosso.
Quella che si delinea attraverso la scoperta e il racconto dell'antico quartiere è l’immagine della decadenza e dell’abbandono: pochi abitanti, le macerie e i resti della frana che ha distrutto cortili ed evacuato un intero quartiere, ridotto a un fantasma della memoria tradita.
È importante raccontarlo, dentro i luoghi, per comprendere la storia del "sacco di Agrigento" e delle deviazioni storiche di una città estranea al tempo presente.
Lo spazio "Immagina" di Agrigento organizza una passeggiata tra i vicoli e scalinate che, con il racconto dell’Ipogeo dell’Acqua Amara e di Terravecchia, aiuta a tracciare i pregi dell’urbanistica popolare e le condizioni sociali delle vecchie famiglie, fino al cuore del Rabato, in un percorso di antichi giardini tra gli anfratti stretti e sinuosi dei vicoli.
Il tour, con raduno dei partecipanti davanti il teatro Pirandello di Agrigento, è in programma per domenica 5 dicembre, dalle ore 16.00 alle 19.30, e il biglietto d'acquisto ha un costo pari a 10 euro per i tesserati e 15 euro (inclusi i 5 euro di iscrizione) per i non tesserati. Durante la passeggiata viene anche offerta una degustazione a base di cuddruruni e vino rosso.
Quella che si delinea attraverso la scoperta e il racconto dell'antico quartiere è l’immagine della decadenza e dell’abbandono: pochi abitanti, le macerie e i resti della frana che ha distrutto cortili ed evacuato un intero quartiere, ridotto a un fantasma della memoria tradita.
È importante raccontarlo, dentro i luoghi, per comprendere la storia del "sacco di Agrigento" e delle deviazioni storiche di una città estranea al tempo presente.














