Impegno civile, sport e legalità: incontri ed eventi sportivi a Monreale e Corleone
Venerdì 22 maggio, giornata all'insegna dell'impegno civile, della cultura della legalità e dei valori dello sport, con un doppio appuntamento tra Monreale e Corleone organizzato dall'Arcidiocesi di Monreale, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport, la Rete di Magistrati Sport e Legalità e la Sezione distrettuale di Palermo dell'Associazione Nazionale Magistrati.
L'iniziativa si colloca simbolicamente alla vigilia dell'anniversario della strage di Capaci: un richiamo forte alla memoria e alla responsabilità collettiva, che rafforza il significato degli eventi in programma.
La mattina, dalle 10.30 alle 13.00, presso il Centro Maria Immacolata di Monreale (Strada Provinciale 89 – Poggio San Francesco), in programma il convegno "Le mafie nello sport – Lo sport contro le mafie", momento di approfondimento e confronto dedicato a uno dei temi più delicati e attuali del panorama sportivo e sociale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Carlo Hamel, presidente Associazione Nazionale Magistrati (ANM) Palermo, e di Antonio Balsamo, presidente della Corte di Appello di Palermo.
Seguono gli interventi introduttivi di Monsignor Gualtiero Isacchi, arcivescovo di Monreale, e di Lia Sava, procuratore generale di Palermo.
La relazione centrale è affidata a Bruno Brucoli, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, che approfondisce il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nello sport.
A seguire, la tavola rotonda "Lo sport contro le mafie" vede il confronto tra autorevoli protagonisti del mondo istituzionale e sportivo, tra cui Sergio Sottani, procuratore generale di Perugia e presidente della Rete Sport e Legalità, Beniamino Quintieri, presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ed Elena Pantaleo, pluricampionessa mondiale di kickboxing e già consigliera nazionale del CONI.
L'incontro è moderato da Daniele Pasquini, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport.
Nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 19.00, l'iniziativa si sposta al Campo Sportivo Comunale di Corleone (contrada Santa Lucia), con il "Trofeo Sport e Legalità", triangolare di calcio che vede scendere in campo la Rete di magistrati Sport e Legalità, la rappresentativa Sport Arcidiocesi di Monreale e una rappresentativa della società civile.
L'evento sportivo è preceduto dai saluti istituzionali di Giuseppe Tango, presidente nazionale ANM, Fabrizio Basei, coordinatore della Rete di Magistrati Sport e Legalità, e Monsignor Gualtiero Isacchi.
La giornata rappresenta un'occasione concreta per ribadire il ruolo dello sport come strumento educativo e presidio di legalità, capace di contrastare ogni forma di illecito e promuovere valori positivi, soprattutto tra i più giovani.
L'iniziativa si colloca simbolicamente alla vigilia dell'anniversario della strage di Capaci: un richiamo forte alla memoria e alla responsabilità collettiva, che rafforza il significato degli eventi in programma.
La mattina, dalle 10.30 alle 13.00, presso il Centro Maria Immacolata di Monreale (Strada Provinciale 89 – Poggio San Francesco), in programma il convegno "Le mafie nello sport – Lo sport contro le mafie", momento di approfondimento e confronto dedicato a uno dei temi più delicati e attuali del panorama sportivo e sociale.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Carlo Hamel, presidente Associazione Nazionale Magistrati (ANM) Palermo, e di Antonio Balsamo, presidente della Corte di Appello di Palermo.
Seguono gli interventi introduttivi di Monsignor Gualtiero Isacchi, arcivescovo di Monreale, e di Lia Sava, procuratore generale di Palermo.
La relazione centrale è affidata a Bruno Brucoli, sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, che approfondisce il fenomeno delle infiltrazioni mafiose nello sport.
A seguire, la tavola rotonda "Lo sport contro le mafie" vede il confronto tra autorevoli protagonisti del mondo istituzionale e sportivo, tra cui Sergio Sottani, procuratore generale di Perugia e presidente della Rete Sport e Legalità, Beniamino Quintieri, presidente dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, ed Elena Pantaleo, pluricampionessa mondiale di kickboxing e già consigliera nazionale del CONI.
L'incontro è moderato da Daniele Pasquini, presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport.
Nel pomeriggio, dalle 16.00 alle 19.00, l'iniziativa si sposta al Campo Sportivo Comunale di Corleone (contrada Santa Lucia), con il "Trofeo Sport e Legalità", triangolare di calcio che vede scendere in campo la Rete di magistrati Sport e Legalità, la rappresentativa Sport Arcidiocesi di Monreale e una rappresentativa della società civile.
L'evento sportivo è preceduto dai saluti istituzionali di Giuseppe Tango, presidente nazionale ANM, Fabrizio Basei, coordinatore della Rete di Magistrati Sport e Legalità, e Monsignor Gualtiero Isacchi.
La giornata rappresenta un'occasione concreta per ribadire il ruolo dello sport come strumento educativo e presidio di legalità, capace di contrastare ogni forma di illecito e promuovere valori positivi, soprattutto tra i più giovani.














