"IntellectualEYEzed#81": Matteo Boetti e Giorgio Verzotti al Caffè Internazionale
Tornano gli appuntamenti con la rassegna "IntellectualEYEzed" al Caffè Internazionale: ospiti dell'incontro di martedì 17 luglio alle 21 sono Matteo Boetti in conversazione con Giorgio Verzotti.
I cavalli, gli ulivi, la poesia, la rock band, la galleria d’arte e gli artisti. E poi gli amici scrittori e i poeti, per lui necessari, e infine il mondo femminile che, se nel suo primo libro era una donna precisa: sua madre Annemarie. Matteo Boetti continua ad indagare su di sé e se in "Don’t tell my mum I’m a cow boy in the morning".
Da molti anni Matteo gira con in tasca un block notes e una matita ed è facile vederlo interrompersi nelle sue molte attività, ad esempio mentre sta potando i suoi ulivi o mentre sta preparando una mostra nella sua galleria d’arte, per buttare giù un pensiero, qualche riga che in maniera impellente sente sbocciargli dentro. Poche righe, qualche verso che poi rielaborerà in una ballata o in una poesia.
I cavalli, gli ulivi, la poesia, la rock band, la galleria d’arte e gli artisti. E poi gli amici scrittori e i poeti, per lui necessari, e infine il mondo femminile che, se nel suo primo libro era una donna precisa: sua madre Annemarie. Matteo Boetti continua ad indagare su di sé e se in "Don’t tell my mum I’m a cow boy in the morning".
Da molti anni Matteo gira con in tasca un block notes e una matita ed è facile vederlo interrompersi nelle sue molte attività, ad esempio mentre sta potando i suoi ulivi o mentre sta preparando una mostra nella sua galleria d’arte, per buttare giù un pensiero, qualche riga che in maniera impellente sente sbocciargli dentro. Poche righe, qualche verso che poi rielaborerà in una ballata o in una poesia.














