"Jazz senza Frontiere": il concerto con il Quintetto di Carmen Avellone e Vito Giordano a Palermo
Celebrare l’azione umanitaria tramite uno spettacolo all’insegna della musica e della testimonianza diventa possibile con "Jazz senza Frontiere".
Domenica 10 aprile alle ore 18.00, si tiene presso il Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, il concerto organizzato per il secondo anno dal gruppo locale dei volontari di Medici Senza Frontiere, ed in collaborazione con la Fondazione The Brass Group, per cui si esibisce il Quintetto di Carmen Avellone e Vito Giordano.
Uno spettacolo in cui la musica si intreccia, durante gli intermezzi, alle testimonianze di Edmond Tarek Keirallah, responsabile del progetto MSF di Palermo, Patrizia Politi, coordinatrice medica MSF, e Daniele Cattai, responsabile logistico e amministrativo MSF che, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) e l’Università degli Studi di Palermo, da un anno supportano la riabilitazione di migranti sopravvissuti a violenza intenzionale e tortura, attraverso un ambulatorio specialistico.
Domenica 10 aprile alle ore 18.00, si tiene presso il Real Teatro Santa Cecilia di Palermo, il concerto organizzato per il secondo anno dal gruppo locale dei volontari di Medici Senza Frontiere, ed in collaborazione con la Fondazione The Brass Group, per cui si esibisce il Quintetto di Carmen Avellone e Vito Giordano.
Uno spettacolo in cui la musica si intreccia, durante gli intermezzi, alle testimonianze di Edmond Tarek Keirallah, responsabile del progetto MSF di Palermo, Patrizia Politi, coordinatrice medica MSF, e Daniele Cattai, responsabile logistico e amministrativo MSF che, in collaborazione con l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) e l’Università degli Studi di Palermo, da un anno supportano la riabilitazione di migranti sopravvissuti a violenza intenzionale e tortura, attraverso un ambulatorio specialistico.














