"Krisis", incontro con Guglielmo Brancato da Prospero
Incontro con Guglielmo Brancato, autore di "Krisis", un progetto cui il giovane autore ha dato avvio nel maggio 2018, durante un viaggio di tre mesi attraverso l'Islanda.
Il progetto nasce da una sete conoscitiva sfrenata, dalle avventure vissute in diversi contesti e situazioni, spesso scomode e difficili, affrontate al fine di poter cogliere l'essenza di un paesaggio o di un volto attraverso i suoi scatti. Giorno e notte, a stretto contatto con la natura, Guglielmo ferma nei suoi scatti tutto ciò che di affascinante l'Islanda possa offrire: il suo cielo limpido, i gaysers, le cascate, ma anche i volti appartenenti a diverse realtà che sono portate a scontrarsi con la tracotanza.
Con “Krisis”, Guglielmo affronta il tema dell'uomo che si confronta con la natura, la sovrasta e inevitabilmente la distrugge. I paesaggi, che costituiscono la prima serie dei suoi scatti nominata “Physis”, sono quasi estraniati dalla realtà. Questi vengono colti attraverso l'utilizzo del bianco e nero per mostrare una natura pura e incontaminata. La serie successiva, “Anthropoi”, coglie gli sguardi dell'uomo, spaziando dai giovani ai volti maturi dei lavoratori, il cui lavoro ci racconta la contaminazione di quella natura che ci veniva prima mostrata incontaminata.
A chiusura degli scatti abbiamo le discariche, riconducibili alla serie battezzata “Hybris”. Qui la tracotanza, la superbia dell'uomo hanno la meglio sulla natura che si ribellerà come accadde ad Icaro, colpevole di aver voluto cercare di raggiungere una condizione di sola prerogativa divina (cioè volare fino a raggiungere il Sole) quindi punito dagli stessi dei per la sua hybris.
Al termine della presentazione verrà offerto un calice di vino a chi acquisterà il libro.
Il progetto nasce da una sete conoscitiva sfrenata, dalle avventure vissute in diversi contesti e situazioni, spesso scomode e difficili, affrontate al fine di poter cogliere l'essenza di un paesaggio o di un volto attraverso i suoi scatti. Giorno e notte, a stretto contatto con la natura, Guglielmo ferma nei suoi scatti tutto ciò che di affascinante l'Islanda possa offrire: il suo cielo limpido, i gaysers, le cascate, ma anche i volti appartenenti a diverse realtà che sono portate a scontrarsi con la tracotanza.
Con “Krisis”, Guglielmo affronta il tema dell'uomo che si confronta con la natura, la sovrasta e inevitabilmente la distrugge. I paesaggi, che costituiscono la prima serie dei suoi scatti nominata “Physis”, sono quasi estraniati dalla realtà. Questi vengono colti attraverso l'utilizzo del bianco e nero per mostrare una natura pura e incontaminata. La serie successiva, “Anthropoi”, coglie gli sguardi dell'uomo, spaziando dai giovani ai volti maturi dei lavoratori, il cui lavoro ci racconta la contaminazione di quella natura che ci veniva prima mostrata incontaminata.
A chiusura degli scatti abbiamo le discariche, riconducibili alla serie battezzata “Hybris”. Qui la tracotanza, la superbia dell'uomo hanno la meglio sulla natura che si ribellerà come accadde ad Icaro, colpevole di aver voluto cercare di raggiungere una condizione di sola prerogativa divina (cioè volare fino a raggiungere il Sole) quindi punito dagli stessi dei per la sua hybris.
Al termine della presentazione verrà offerto un calice di vino a chi acquisterà il libro.














