L'ensemble voluto dal Maestro Muti: I Solisti della Scala con il pianista Emilio Aversano
I Solisti della Scala
Ventuno appuntamenti con i nomi prestigiosi della musica internazionale, per un cartellone che spazia dalla classica al jazz, dal tango alle colonne sonore dei film, per raggiungere attraverso nuovi linguaggi un pubblico sempre più trasversale: proseguono gli appuntamenti dell'88esima stagione concertistica dell'associazione Amici della Musica.
Clarinetto, oboe, fagotto e corno: sono i quattro strumenti che prendono vita nelle preziose mani dei Solisti della Scala, rispettivamente Fabrizio Meloni, Fabien Thouand, Gabriele Screpis e Jorge Monte de Fez.
L’ensemble, nata nel 1990 per iniziativa del Maestro Riccardo Muti, della Sovrintendenza e della direzione artistica del Teatro alla Scala di Milano, arriva sul palcoscenico del Politeama Garibaldi di Palermo insieme al pianista Emilio Aversano per un concerto che rientra negli appuntamenti dedicati al 250esimo anniversario della nascita di Beethoven.
Non a caso in programma c'è il Quintetto op.16 in mi bem. magg. del compositore tedesco, oltre a tre Sonate di Domenico Scarlatti, il Quintetto k 452 in mi bem. magg. di Wolfgang Amadeus Mozart e il Quintetto "Omaggio a Ludwig" di Tiziano Citro dedicato proprio ai Solisti della Scala.
La formazione è composta dalle prime parti soliste dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala ed è variabile, capace di eseguire – grazie alla sue varie declinazioni – un repertorio che spazia da quello classico a quello contemporaneo.
L’ensemble è regolarmente presente nelle Stagioni cameristiche del Teatro alla Scala e si esibisce nelle più prestigiose sale in Italia e all’estero. Tra le collaborazioni di spicco quelle con Chung, Barenboim e con lo stesso Muti, nella veste straordinaria di pianista.
Clarinetto, oboe, fagotto e corno: sono i quattro strumenti che prendono vita nelle preziose mani dei Solisti della Scala, rispettivamente Fabrizio Meloni, Fabien Thouand, Gabriele Screpis e Jorge Monte de Fez.
L’ensemble, nata nel 1990 per iniziativa del Maestro Riccardo Muti, della Sovrintendenza e della direzione artistica del Teatro alla Scala di Milano, arriva sul palcoscenico del Politeama Garibaldi di Palermo insieme al pianista Emilio Aversano per un concerto che rientra negli appuntamenti dedicati al 250esimo anniversario della nascita di Beethoven.
Non a caso in programma c'è il Quintetto op.16 in mi bem. magg. del compositore tedesco, oltre a tre Sonate di Domenico Scarlatti, il Quintetto k 452 in mi bem. magg. di Wolfgang Amadeus Mozart e il Quintetto "Omaggio a Ludwig" di Tiziano Citro dedicato proprio ai Solisti della Scala.
La formazione è composta dalle prime parti soliste dell’Orchestra e della Filarmonica del Teatro alla Scala ed è variabile, capace di eseguire – grazie alla sue varie declinazioni – un repertorio che spazia da quello classico a quello contemporaneo.
L’ensemble è regolarmente presente nelle Stagioni cameristiche del Teatro alla Scala e si esibisce nelle più prestigiose sale in Italia e all’estero. Tra le collaborazioni di spicco quelle con Chung, Barenboim e con lo stesso Muti, nella veste straordinaria di pianista.
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