“L’ultimo Bohémien e la lumaca”: teatro-danza in omaggio a Erik Satié
In scena al centro Zo di Catania “L’ultimo Bohémien e la lumaca”, uno spettacolo di teatro danza con la compagnia VuotoPerPieno, una produzione dello storico gruppo milanese Sanpapié. È la prima volta che VuotoPerPieno, compagnia fondata dai catanesi Fabrizio Calanna e Lara Viscuso viene ospitata a Catania con un lavoro coreografico originale dopo dodici anni di ricerca condotta principalmente in Lombardia.
Il coreografo e danzatore Fabrizio Calanna omaggia con questo spettacolo l’immortale e stravagante Erik Satié: sulle sue note, ne veste i panni, immaginandolo abitare l’appartamento che lui stesso chiamava Armadio, luogo mistico in cui vivere l’ispirazione e la disperazione, e la sua mente alterata dall’uso di Assenzio. Sue immagini e proiezioni, due figure femminili, interpretate da Lara Viscuso e Chiara Verzola: la lumaca, la prima, lo accudisce e lo ama con materna rotondità; la seconda, la Fata Verde (l’Assenzio) insolente e beffarda, si prende gioco di lui e lo guida verso il mondo contraddittorio e allucinato che disseta il suo genio.
“L’ultimo Bohémien e la lumaca” è un elogio alla lentezza e all’attesa. Lo spettacolo è stato ospitato dal Festival Exister - Spring Edition e dal Teatro della Contraddizione di Milano.
Il coreografo e danzatore Fabrizio Calanna omaggia con questo spettacolo l’immortale e stravagante Erik Satié: sulle sue note, ne veste i panni, immaginandolo abitare l’appartamento che lui stesso chiamava Armadio, luogo mistico in cui vivere l’ispirazione e la disperazione, e la sua mente alterata dall’uso di Assenzio. Sue immagini e proiezioni, due figure femminili, interpretate da Lara Viscuso e Chiara Verzola: la lumaca, la prima, lo accudisce e lo ama con materna rotondità; la seconda, la Fata Verde (l’Assenzio) insolente e beffarda, si prende gioco di lui e lo guida verso il mondo contraddittorio e allucinato che disseta il suo genio.
“L’ultimo Bohémien e la lumaca” è un elogio alla lentezza e all’attesa. Lo spettacolo è stato ospitato dal Festival Exister - Spring Edition e dal Teatro della Contraddizione di Milano.














