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L'ultimo corallaio a Palermo: la nuova collezione di Platimiro Fiorenza a Villa Zito

Balarm
La redazione

Collana oro e corallo (2000) - Collezione di Platimiro Fiorenza a Villa ZIto

È Platimiro Fiorenza, "l’ultimo corallaio", erede di una storica dinastia di Trapani, a inaugurare la nuova sezione della mostra "L’età dell’oro. Il gioiello siciliano tra XVII e XIX secolo. Opere, collezionismo e contesti per l’oreficeria contemporanea", organizzata dalla Fondazione Sicilia.

Così venerdì 6 marzo alle 17.00 Villa Zito ospita la collezione RossoCorallo, per un nuovo, imperdibile appuntamento con gli orafi contemporanei alla presenza dell'orafo Platimiro Fiorenza. Intervengono Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia, Sergio Intorre e Roberta Cruciata, curatori della mostra, Barbara Rappa, responsabile dell’allestimento, Cristina Costanzo, professore associato di storia dell’arte contemporanea dell’università di Palermo. 

Erede dello storico atelier di famiglia nato a Trapani nel 1920, Platimiro Fiorenza è stato tra l’altro inserito all’interno del Registro delle Eredità Immateriali della Sicilia nell’elenco dei Tesori Umani Viventi tutelati dall’UNESCO, riconosciuto Maestro d’Arte e Mestiere come eccellenza dell’alto artigianato italiano. 

Una passione, quella per la lavorazione del corallo, che il maestro orafo ha costantemente trasmesso ai tanti giovani che si sono formati nella sua bottega. Dal 2020, l’atelier è guidato dalla figlia, Rosadea Fiorenza.

Una nuova generazione, la terza, che si affianca alle precedenti nel segno della continuità ma anche dell’innovazione, con la creazione della prestigiosa galleria museale contenitore di preziosi gioielli siciliani.

Villa Zito è aperta con gli orari consueti, dalle 10.00 alle 18.00, ma è possibile visitare la mostra fino a conclusione dell’evento.
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