La città raccontata da chi l’ha vissuta: il tour "Curtigghiu" nel centro storico di Scicli
"Curtigghiu – La città raccontata da chi l’ha vissuta" è un'iniziativa che vuole trasformare una semplice passeggiata in un'esperienza emotiva e collettiva, dove la memoria diventa un bene comune e la comunità si riconosce nelle sue storie.
L'appuntamento è per il 6 agosto alle 19.00, incontro in piazza Italia di fronte la Chiesa Madre.
L'idea è semplice: passeggiare lentamente con lo sguardo verso l'alto, tra due quartieri storici popolari della città: San Bartolomeo e San Giuseppe, dove le case parlano ancora, dove i vicoli conservano il passo di chi li ha abitati.
A scandire il cammino le letture di brani letterari dedicati a Scicli e le testimonianze degli anziani, raccolte e restituite con cura, come piccoli frammenti di un patrimonio che rischia di disperdersi.
È questo il cuore dell'iniziativa: riconoscere negli anziani una risorsa culturale ed emotiva, capace di generare connessioni profonde.
"Curtigghiu" vuole essere un gesto di inclusione che dia risalto ai racconti popolari, a un passato umile, a volte povero, ma sempre dignitoso, attraverso le voci di chi quel passato l'ha vissuto.
A coronamento della visita è prevista una degustazione di pane condito fatto in casa secondo la tradizione.
L'appuntamento è per il 6 agosto alle 19.00, incontro in piazza Italia di fronte la Chiesa Madre.
L'idea è semplice: passeggiare lentamente con lo sguardo verso l'alto, tra due quartieri storici popolari della città: San Bartolomeo e San Giuseppe, dove le case parlano ancora, dove i vicoli conservano il passo di chi li ha abitati.
A scandire il cammino le letture di brani letterari dedicati a Scicli e le testimonianze degli anziani, raccolte e restituite con cura, come piccoli frammenti di un patrimonio che rischia di disperdersi.
È questo il cuore dell'iniziativa: riconoscere negli anziani una risorsa culturale ed emotiva, capace di generare connessioni profonde.
"Curtigghiu" vuole essere un gesto di inclusione che dia risalto ai racconti popolari, a un passato umile, a volte povero, ma sempre dignitoso, attraverso le voci di chi quel passato l'ha vissuto.
A coronamento della visita è prevista una degustazione di pane condito fatto in casa secondo la tradizione.














