"La finestra del cantautore": il piano e la voce di Ernesto Marciante ad Altavilla Milicia
Dieci appuntamenti dedicati alla musica in due delle location più belle di Altavilla Milicia: torna la "Settimana della Musica Vocale e Strumentale" organizzata dall'associazione Coro Regina Pacis dal 18 al 26 agosto tra l'Anfiteatro comunale e il Santuario della Madonna della Milicia (leggi il programma).
Voce e pianoforte animano la serata del 21 agosto, che ospita il siracusano Ernesto Marciante e il suo live "La finestra del cantautore".
Cantautore, pianista, sperimentatore, docente al conservatorio "Arturo Toscanini" e vincitore del Premio Lunezia, Marciante coltiva la passione per la musica, per il canto in particolare, fin dall’infanzia.
Un legame artistico trasmesso dall’influenza dei genitori e della madre, soprattutto. È proprio con e grazie alla mamma che Ernesto, compiuti i dieci anni di età, inizia un percorso di studi musicali in un coro polifonico.
La formazione ebbe una durata di sei anni ma gli lasciò un’eredità tecnica e una maturità personale senza confini temporali. All’età di quindici anni comincia un periodo di due anni di studio nel campo della lirica con Giovanna Collica. Successivamente inizia a dedicarsi alla musica leggera e cantautorale fino ad approdare al jazz con il Maestro Antonio Canino.
Voce e pianoforte animano la serata del 21 agosto, che ospita il siracusano Ernesto Marciante e il suo live "La finestra del cantautore".
Cantautore, pianista, sperimentatore, docente al conservatorio "Arturo Toscanini" e vincitore del Premio Lunezia, Marciante coltiva la passione per la musica, per il canto in particolare, fin dall’infanzia.
Un legame artistico trasmesso dall’influenza dei genitori e della madre, soprattutto. È proprio con e grazie alla mamma che Ernesto, compiuti i dieci anni di età, inizia un percorso di studi musicali in un coro polifonico.
La formazione ebbe una durata di sei anni ma gli lasciò un’eredità tecnica e una maturità personale senza confini temporali. All’età di quindici anni comincia un periodo di due anni di studio nel campo della lirica con Giovanna Collica. Successivamente inizia a dedicarsi alla musica leggera e cantautorale fino ad approdare al jazz con il Maestro Antonio Canino.














