La Palermo Jazz Reunion dal vivo: il concerto in programma al Miles Davis
Liberamente ispirato al trombettista e compositore statunitense jazz, considerato uno dei più influenti, innovativi e originali musicisti del XX secolo, il Miles Davis nasce dal desiderio di Ettore Balistreri di creare uno spazio unico per la musica di qualità a Palermo.
Il locale ospita diverse realtà musicali per offrire al suo pubblico delle serate jazz nella sua forma più pura.
Il nuovo appuntamento, in programma per sabato 18 giugno 2022 alle ore 21.30, vede come protagonista la Palermo Jazz Reunion, un gruppo che nasce da un’idea di Gianfranco Ficano e di Anna Maria Giannola, che sono rispettivamente la batteria ed il contrabbasso del gruppo stesso.
L’idea di base è quella di unire e riunire musicisti diversi, accomunati da una stessa base ritmica, quella dei fondatori. In questo contesto si uniscono al gruppo l'armonica di Tommaso Marchese, la voce di Serena Bisconti e l’estro pianistico di Andrea Palumbo.
Certe collaborazioni danno vita a performance molto vivaci, sempre all’insegna del divertimento puro dato dalla concezione stessa del jazz, fondata sull’improvvisazione e sull’interplay. Il repertorio attinge dai grandi classici del jazz, spaziando dallo swing più divertente, alla bossa nova più sensuale, a brani della tradizione pop italiani rivisitati, dando spazio ovviamente alle improvvisazioni tipiche del jazz.
Il locale ospita diverse realtà musicali per offrire al suo pubblico delle serate jazz nella sua forma più pura.
Il nuovo appuntamento, in programma per sabato 18 giugno 2022 alle ore 21.30, vede come protagonista la Palermo Jazz Reunion, un gruppo che nasce da un’idea di Gianfranco Ficano e di Anna Maria Giannola, che sono rispettivamente la batteria ed il contrabbasso del gruppo stesso.
L’idea di base è quella di unire e riunire musicisti diversi, accomunati da una stessa base ritmica, quella dei fondatori. In questo contesto si uniscono al gruppo l'armonica di Tommaso Marchese, la voce di Serena Bisconti e l’estro pianistico di Andrea Palumbo.
Certe collaborazioni danno vita a performance molto vivaci, sempre all’insegna del divertimento puro dato dalla concezione stessa del jazz, fondata sull’improvvisazione e sull’interplay. Il repertorio attinge dai grandi classici del jazz, spaziando dallo swing più divertente, alla bossa nova più sensuale, a brani della tradizione pop italiani rivisitati, dando spazio ovviamente alle improvvisazioni tipiche del jazz.














