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La Sicilia celebra il suo vitigno più famoso: la "Festa del Catarratto" vicino a Palermo

Balarm
La redazione
Un fine settimana tra i profumi dell’enologia siciliana e il fascino senza tempo delle radici storiche. Sabato 6 e domenica 7 giugno Santa Cristina Gela si trasforma nel palcoscenico della Festa del Catarratto, l'evento che celebra il vitigno più identitario dell'isola attraverso un racconto corale capace di intrecciare territorio, produttori, tradizioni locali e cultura del vino.

Un'opportunità unica per vivere da vicino l’anima profonda del Catarratto, incontrando le cantine protagoniste e scoprendo le eccellenze gastronomiche e culturali delle aree coinvolte. Il cuore pulsante del borgo, in particolare tra Piazza Polizzi e Piazza Giuseppe La Masa, si anima dalle ore 11.00 alle 19.00 con un fitto programma di incontri e momenti culturali.

Il sipario si alza ufficialmente sabato 6 giugno alle ore 11.30 presso la suggestiva scalinata della Chiesa di Santa Caterina, luogo scelto per il discorso inaugurale, un momento che sancisce il forte legame tra la valorizzazione del calice e l’identità territoriale della comunità locale. 

All'apertura istituzionale intervengono figure chiave del territorio, tra cui Giuseppe Cangialosi, sindaco di Santa Cristina Gela, Sebastiano Di Bella, Presidente di ARCA (Associazione Regionale del Catarratto Autentico), e Leonardo Spera, sindaco di Contessa Entellina e Presidente dell’Unione dei Comuni Arbëreshë della Sicilia.

Subito dopo l'inaugurazione, la manifestazione entra nel vivo con un percorso di degustazione che racconta il Catarratto attraverso le sue diverse espressioni territoriali. L'evento è promosso da ARCA – Associazione Regionale del Catarratto Autentico, realtà nata per valorizzare, promuovere e diffondere la conoscenza del più rappresentativo vitigno a bacca bianca della Sicilia.

I visitatori possono degustare le etichette proposte da dodici aziende vinicole, tra cui una selezione di produttori della DOC Monreale. Ad accompagnare i vini saranno inoltre alcuni produttori locali dell'area di Santa Cristina Gela, interpreti di tradizioni e prodotti tipici come formaggi, miele, prodotti da forno e specialità.

A fare da splendida cornice alle degustazioni è la sfilata degli abitanti in costumi tradizionali arbëreshë, un tributo visivo e orgoglioso alle storiche origini della comunità che arricchirà l'atmosfera di colori e suggestioni d'altri tempi. 

L’ingresso all'evento è gratuito, mentre per la fornitura del calice da degustazione è prevista una cauzione di 5 euro.

COME RAGGIUNGERE IL BORGO
Anche raggiungere il borgo è agevole sia per chi si sposta autonomamente sia per chi preferisce i mezzi pubblici.

Chi viaggia in auto da Palermo può percorrere la strada statale SS624 Palermo-Sciacca, imboccando l'uscita per Piana degli Albanesi / Santa Cristina Gela, per arrivare a destinazione in circa quaranta minuti.

In alternativa, le linee extraurbane dei bus Prestia e Comandè collegano il capoluogo al paese in un'ora di tragitto. Per la giornata di sabato 6 giugno sono previste partenze da Palermo distribuitie tra la mattina e il tardo pomeriggio, con altrettante corse di ritorno programmate nell'arco della giornata, i cui orari completi restano comunque consultabili sul sito ufficiale della compagnia di trasporti.
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