"Come immaginare la Sicilia ai bambini", spettacolo di Peppino Castello
Era il 1994 quando Peppino Castello propose che, assieme alle figure classiche del Presepe vivente di Monterosso Almo, dovesse esserci anche il cantastorie: da allora Castello ha girato e continua a girare con la sua voce, i suoi cartelloni, la sua chitarra.
Una maniera antica e nuova per parlare dell’oggi, rivolta al giovane pubblico cui viene trasferita l’immagine del cuntastorie con tutti i suoi coloratissimi cartelloni in perfetta funzione filologica, ma interessato a dare un segnale sulle attuali tematiche dei nuovi eroi di una Sicilia (Falcone, Borsellino, Impastato) che non si arrende.
Castello narra della gioia e della pienezza di vita, tra realtà e immaginario, con suoni, colori e poesia che vale proprio la pena di ascoltare.














