"Le relazioni pericolose": Bucci e Sgrosso in scena con il capolavoro di Laclos
Tra le messinscene più significative firmate da Elena Bucci e Marco Sgrosso ci sono il progetto e l'elaborazione drammaturgica del romanzo "Le relazioni pericolose", drammatico epilogo tardosettecentesco dello spirito libertino ormai al crepuscolo, intriso delle profonde contraddizioni che ne minano l’impianto razionale illuministico.
Lo spettacolo, diretto dalla Bucci con la collaborazione di Sgrosso, approda dal 2 al 7 aprile alla sala Verga del Teatro Stabile di Catania, dando vita in scena ai vari personaggi insieme a Gaetano Colella. Assistente all’allestimento è Nicoletta Fabbri, le luci sono di Loredana Oddone, la drammaturgia del suono è curata da Raffaele Bassetti con la collaborazione di Franco Naddei, la consulenza ai costumi è di Ursula Patzak, la collaborazione alle scene di Carluccio Rossi.
Elena Bucci impersona la glaciale e crudele Marchesa di Merteuil e la virtuosa Presidentessa di Tourvel, mentre Marco Sgrosso è il seduttore seriale Visconte di Valmont, che soccombe vittima della sua preda. Gaetano Colella chiude il cerchio incarnando Pierre Ambroise Choderlos de Laclos, che a sua volta dà voce alle mature Madame de Volanges e Madame de Rosemonde, ma soprattutto a Cécile de Volanges e al Cavaliere Danceny, giovani ingenui e innamorati ma stritolati e attratti nel gioco della depravazione.
Lo spettacolo, diretto dalla Bucci con la collaborazione di Sgrosso, approda dal 2 al 7 aprile alla sala Verga del Teatro Stabile di Catania, dando vita in scena ai vari personaggi insieme a Gaetano Colella. Assistente all’allestimento è Nicoletta Fabbri, le luci sono di Loredana Oddone, la drammaturgia del suono è curata da Raffaele Bassetti con la collaborazione di Franco Naddei, la consulenza ai costumi è di Ursula Patzak, la collaborazione alle scene di Carluccio Rossi.
Elena Bucci impersona la glaciale e crudele Marchesa di Merteuil e la virtuosa Presidentessa di Tourvel, mentre Marco Sgrosso è il seduttore seriale Visconte di Valmont, che soccombe vittima della sua preda. Gaetano Colella chiude il cerchio incarnando Pierre Ambroise Choderlos de Laclos, che a sua volta dà voce alle mature Madame de Volanges e Madame de Rosemonde, ma soprattutto a Cécile de Volanges e al Cavaliere Danceny, giovani ingenui e innamorati ma stritolati e attratti nel gioco della depravazione.














