"Arte Migrante": una nuova serata all'insegna dell'arte e della coesione sociale
L'arte intesa come libertà d'espressione: è questa l'idea di base del progetto "Arte Migrante" che nasce a Palermo e si realizza nell'organizzazione di serate libere, gratuite e continue nel tempo con l'obiettivo di creare una rete di relazioni sociali.
Si ricomincia con un nuovo appuntamento venerdì 30 settembre, a partire dalle 20.30, nella splendida cornice di piazza Bologni: un "giro di presentazioni" in cui ogni partecipante è invitato a raccontare qualcosa su di sé o semplicemente ad ascoltare gli altri; una "cena sociale" in occasione della quale ognuno porta qualcosa, cibo, bevande (escluso l'alcol) da condividere con gli altri.
Infine, il momento della performance: un palco aperto a tutti, dove condividere la propria arte, intesa come la più libera e personale forma espressiva possibile: dal canto alla danza, al racconto di sé alla musica, con la possibilità di portare i propri strumenti e ancora imitazione, poesia, barzellette. L'obiettivo è quello di creare un ambiente si serenità e familiarità all'insegna dell'integrazione sociale, condivisione e dello scambio di idee, di vissuti, progetti.














