"Eastern Boys" di Robin Campillo: il cinema francese dell´Institut français
Con "Eastern Boys", Robin Campillo firma la regia e la sceneggiatura della sua opera seconda, premiata nel 2013 nella sezione Orizzonti alla 70a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Il regista parte dal tema dell’immigrazione per sconfinare nell’universo personale e intimo della relazione tra due uomini.
Daniel (Olivier Rabourdin), cinquantenne discreto, ha messo gli occhi su Marek (Kirill Emlyanov), un giovane ucraino incontrato alla Gare du Nord a Parigi, al quale strappa un appuntamento sessuale a pagamento. A casa dell’uomo, però, il ragazzo si presenta con tutta la sua banda, che svaligia l’appartamento. Qualche giorno dopo Marek – il cui vero nome è Rouslan – torna da Daniel, da solo.
Tra i due ha inizio una relazione che diventa sempre più necessaria per entrambi. Un film sull'ambiguità del sentimento, che cambia pelle in continuità di stile: Robin Campillo crea una sinfonia in quattro movimenti – un documentario pasoliniano, una trance techno invasiva, una storia di un amore appena nato, un thriller mozzafiato – in cui si mescolano frenesia sessuale e dominazione sociale, piaghe del mondo e sotto-testo politico.
Versione originale francese con sottotitoli in italiano.














