Etica ed estetica, fotografia e ambiente: la tavola rotonda con Ezio Giuffrè
Il fotografo di paesaggio influenza la percezione estetica di chi guarda la sua arte, lo aiuta a sviluppare una nuova consapevolezza che influenza l’etica. Adeguando il suo ambiente l’uomo trasforma il paesaggio secondo le regole di un eterno costruire che segue il progetto dell’umanità.
La fotografia di paesaggio modificando l’etica può affinare e migliorare il progetto. Da questa premessa Ezio Giuffrè, presidente della sezione Sicilia di AFNI, ssociazioni fotografi naturalisti italiani, in compagnia con il fotografo naturalista Gino Fabio, svilupperà una discussione sulla utilità di fotografare "la Terra" con un approccio lento, senza la moderna frenesia che la tecnologia porta con sé.
Sì alla tecnologia ma seguendo i ritmi lenti che la "Madre" ci offre, ritmi che ci riportano in contatto con noi stessi. Un ponte tra le antiche tecniche fotografiche e la tecnologia.
Saranno sviluppati tre argomenti: fotografare il paesaggio con gli apparecchi a corpi mobili e le implicazioni con l’estetica; fotografare il paesaggio con il telefono: limiti percettivi e potenzialità; fotografare il paesaggio con le moderne reflex: i vantaggi e i rischi che si nascondono.
"Le vie dei tesori" propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della conoscenza, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai visitatori esterni un sistema-Palermo ricco di itinerari, di nuove prospettive, di nuovi spunti di dialogo, di nuove forme di accoglienza.
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