Giornata di studi "Barocco e Neo-Barocco. Insorgenze barocche nella cultura europea dal XVII al XXI secolo"
La giornata di studi “Barocco e Neo-Barocco. Insorgenze barocche nella cultura europea dal XVII al XXI secolo”, a cura di Alessandra Buccheri e Giulia Ingarao, è organizzata dall'Accademia di Belle Arti di Palermo e si terrà mercoledì 22 gennaio presso la Sala Blu Cobalto dei Cantieri Culturali alla Zisa.
L'intento è di proporre una riflessione aperta sull’attualità del Barocco, inteso come categoria estetica e concettuale. Le conferenze, presentate da storici dell’arte e specialisti, trattano il tema da diversi punti di vista, analizzando differenti periodi cronologici e generando un dibattito aperto sulla attuale e diffusa definizione di Neobarocco. I temi scelti dai relatori indagano l’aspetto visionario della realtà attraverso la via dell’irrazionale che attinge al mito, alla magia, alla mistica e al sogno.
Argomenti ricorrenti nell’analisi di opere o tematiche sono: l’androginia (nella moda d’età moderna), l’ambiguità estetica e sessuale, l’erotismo, la liquidità di relazioni, forme e territorio (lo spazio liquido). Da esempi simbolisti (Félicien Rops) si arriva alla serialità barocca dell’immaginario di Warhol fino agli esiti più attuali che utilizzano il corpo e i suoi umori come oggetto d’analisi o creano un immaginario sincretico post-umano, neobarocco e neo-mitologico (Matthew Barney, Berlinde de Bruyckère).
L’analisi parte dal XVII secolo: guarda alle sue premesse tardo ellenistiche per arrivare, seguendo le tracce delle persistenze del Barocco - complessità decorativa, erotismo, vanitas, misticismo, religione e morte - alle soglie del XXI secolo. L’uso del termine “neobarocco” come sintesi estetico-concettuale del contemporaneo si deve all’eccezionale intuito di Omar Calabrese.
Il suo libro, "L’età neobarocca" (1987) è più attuale oggi che ai tempi della sua stesura. Negli ultimi dieci anni l’interesse per il Neobarocco, forse più adatto a descrivere il mondo di oggi dell’ormai superato postmodernismo, è cresciuto nel mondo occidentale, e numerose sono state le pubblicazioni e le mostre sull’argomento. Questa giornata di studi, oltre a rendere omaggio a Omar Calabrese, recentemente scomparso, mira a indagare il fenomeno del Neobarocco, sviluppando quell’approccio aperto, sfaccettato e multi direzionale che Calabrese identificava come una sigla fondamentale della cultura contemporanea.














