"Homo dieteticus": il viaggio nelle tribù alimentari di Marino Niola
Ce n’è per tutti i gusti. Anche se spesso il gusto manca. "Religioni" alimentari per ogni fede possibile, dai crudisti ai vegani, dai gluten-free ai no-carb, il cibo è la pietra filosofale del nuovo secolo, è il campo di battaglia su cui si scontrano abitudini, nevrosi, aspirazioni, desideri quotidiani di uomini e donne alla ricerca perenne dell’ultimo, definitivo, salvifico totem.
È dunque un manuale ricco di spunti e una bussola preziosa per navigare nel mare delle tante variabili alimentari declinate secondo estetica e coscienza, il libro "Homo dieteticus – Viaggio nelle tribù alimentari" (edizioni Il Mulino) dell’antropologo, giornalista, scrittore napoletano Marino Niola. Accanto a lui il semiologo dell’Università di Palermo Gianfranco Marrone, saggista, scrittore, autore di "Gastromania".
Nell’atrio del Museo archeologico Salinas dove è in corso una mostra sul cibo nell’antichità "Nutrire la città. A tavola nella Palermo antica", l’autore sarà protagonista di un incontro con il pubblico per accompagnare la platea alla scoperta delle ossessioni, delle fragilità, dei buchi neri che si annidano dietro ogni scelta estrema che riguarda l’atto straordinariamente identitario del mangiare.
"Le vie dei tesori" propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della conoscenza, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai visitatori esterni un sistema-Palermo ricco di itinerari, di nuove prospettive, di nuovi spunti di dialogo, di nuove forme di accoglienza.
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