Inaugurazione della mostra "IN - Tacto"
Il miracolo della materia plasmabile fino alle estreme conseguenze, ai confini di una deformazione cosciente, sapiente e tecnicamente guidata, il gioco della forma destrutturata e poi ricostruita con l'intervento di un pathos genuino sono gli accadimenti principali dell'arte di Domenico Giacalone, in arte Dogi, pittore palermitano che presenta la sua prima antologia di opere, in un percorso pittorico che si snoda secondo mappe emozionali, stilate dall'artista, che guidano i partecipanti non soltanto alla visione pura ma alla compartecipazione globale della sua arte pittorica. IN - Tacto ripercorre l'istinto naïf dell'artista palermitano che agisce come un chiropratico, nel senso etimologico del termine, sulla materia; all'esperienza meramente tattile, fa seguire la volontà di trasformazione della materia, una sorta di violenza primigenia che ricorda la potenza logorante degli eventi naturali, dei magmi incandescenti, delle tempeste di sabbia e acqua, dei misteri dell'aurora iridescente. Un alchimista che deve asservire la materia, domandone la sua energia vitale, anzi, sprigionandone le potenzialità nascoste, fino alla luce-lucida, o cristallina delle superfici trasmutate dal fuoco














