La Casa della Cooperazione: il bene confiscato diventa bene comune
Viene inaugurata, giovedì 16 marzo alle 11, La Casa della Cooperazione, un bene confiscato alla mafia che torna ad essere un bene comune.
La Casa della Cooperazione è un luogo in cui promuovere cultura, arte, socialità, pratiche di cooperazione e solidarietà, sostenere esempi concreti di un modello di sviluppo alternativo, solidale partecipativo e libero dalle mafie. Oggi la casa è uno spazio riqualificato grazie al sostegno della Fondazione Con il Sud e dei partner del progetto attivato.
Per l'occasione intervengono, tra gli altri, Sergio Cipolla (presidente CISS), Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo), Giusto Catania (assessore alla Partecipazione), Carlo Borgomeo (presidente di Fondazione Con il Sud) e Alessandra Di Forti (direttore di Area Sicilia di Banca Prossima).
E ancora: Delfina Nunes (Consulta delle culture Città di Palermo), Silvia Stilli (portavoce nazionale AOI), Tommaso Gullo (presidente Arci Palermo) e Claudio Arestivo (Moltivolti food-coworking).
La Casa della Cooperazione è un luogo in cui promuovere cultura, arte, socialità, pratiche di cooperazione e solidarietà, sostenere esempi concreti di un modello di sviluppo alternativo, solidale partecipativo e libero dalle mafie. Oggi la casa è uno spazio riqualificato grazie al sostegno della Fondazione Con il Sud e dei partner del progetto attivato.
Per l'occasione intervengono, tra gli altri, Sergio Cipolla (presidente CISS), Leoluca Orlando (Sindaco di Palermo), Giusto Catania (assessore alla Partecipazione), Carlo Borgomeo (presidente di Fondazione Con il Sud) e Alessandra Di Forti (direttore di Area Sicilia di Banca Prossima).
E ancora: Delfina Nunes (Consulta delle culture Città di Palermo), Silvia Stilli (portavoce nazionale AOI), Tommaso Gullo (presidente Arci Palermo) e Claudio Arestivo (Moltivolti food-coworking).














