LIBRI, FILM E INCONTRI
HomeEventiLibri, film e incontri

La sesta edizione di "Terre di Cinema – International Cinematographers Days"

  • Catania, Viagrande, Forza d´Agrò - Catania
  • Dal 5 al 14 giugno 2016 (evento concluso)
  • Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Balarm
La redazione

"Terre di Cinema – International Cinematographers Days" giunge alla sesta edizione e si trasferisce alle pendici dell’Etna, confermandosi come la principale manifestazione italiana dedicata alla tecnica dell’immagine cinematografica.

Anche per questa edizione mette insieme un CineCampus residenziale, in programma dal 5 al 14 giugno a Villa Di Bella (Viagrande), in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia - Scuola Nazionale di Cinema.

Diciotto studenti di prestigiose scuole internazionali provenienti da Italia, India, Stati Uniti, Germania, Israele, Romania, Portogallo, Bulgaria, Marocco, per un fitto programma di workshop, seminari, esercitazioni, che si concluderà con le riprese di sei cortometraggi dedicati alle location dell'Etna.

Ad inaugurare il programma della Masterclass Alan Bernstein, già Preside per 35 anni della London Film School, una delle più importanti scuole di cinema al mondo, presieduta dal regista Mike Leigh, che conta tra i suoi diplomati cineasti del calibro di Michael Mann e Tak Fujimoto.

Tra gli altri ospiti l’ungherese Mátyás Erdély, pluripremiato direttore della fotografia, Christian Berger, direttore della fotografia austriaco, e la grande fotografa palermitana Letizia Battaglia, che si dedicherà a "La Ricerca della Bellezza", primo workshop fotografico del CineCampus.

Il 15 e 16 giugno, a Forza d'Agrò, il CineCampus si chiuderà con una due giorni dedicata all'innovazione tecnologica nel cinema e nella ripresa digitale, uno showcase di prodotti e nuove tecnologie realizzato in collaborazione con ADCOM.

Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

COSA C'È DA FARE