Omaggio ai cinque sensi, di Francesco Prestigiacomo
I cinque sensi ci permettono di interagire con il mondo che ci circonda e ci permettono di ricercare stimoli e di trasformarli in sensi di benessere. Aristotele definiva i cinque sensi come modi distinti di percepire la realtà esteriore. Erano la base della conoscenza intellettuale e venivano considerati, oltre che strumenti del sapere, anche di tentazione e del peccato. Le civiltà occidentali hanno privilegiato vista ed udito mentre quelle orientali olfatto gusto e tatto. Un viaggio, quello a cui vi invitiamo, da vivere attraverso l'esaltazione dei propri sensi unendo i privilegi occidentali con quelli orientali al fine di creare un piacevole senso di benessere esaltando tutte e cinque i sensi. Il piacere dell'ascolto, il piacere del tatto, il piacere del gusto, dell'olfatto e della vista. Installazioni musicali e visive, degustazioni e sorprese sensoriali vi aspettano venerdì 7 dicembre, a partire dalle 18.30 (primo turno), alle 19.30 (secondo turno) e alle 20.30 (terzo turno)














