Petralilium in praesepio
Si ripresenta anche quest'anno il Presepe di Natale, allestito per la prima volta nel 1998, da un gruppo di giovani petralesi, Tiziana Barbarotta, Salvatore Di Vina, Damiano Bencivinni, Monica Barbarotta, Marcello Valenza, Franco Consiglio e Giuseppe Macaluso in un tentativo, peraltro ben riuscito dato l'afflusso di visitatori degli anni passati, piuttosto originale di interpretare l'evento religioso in rapporto diretto con il contesto della società civile locale e della lunga e interessante sua storia.
Questo nuovo modulo ha consentito di porre l'accento, nella ricostruzione del Presepe, sui momenti più significativi, di essa riconoscibili negli antichi e pur sempre pregevoli manufatti tuttora esistenti, sia quelli particolarmente legati alla presenza e alla funzione della religione nella vita di ogni giorno, sia gli altri più strettamente riferibili alla vita civile e sociale della Comunità. La ricostruzione in miniatura di molti di essi concorre a far rivivere in maniera immediata ed efficace, le epoche a cui si riferiscono, stimolando il visitatore a trasferirirsi, senza forzature.














