Proiezione del documentario "Amuri - The sacred flavours of Sicily"
Per Fabrizia Tasca Lanza il cibo è una cosa seria. Di più,è cultura, è espressione antropologica concreta, tangibile, di come gli uomini e le donne si raccontano e raccontano il loro vissuto, di come nascono e si saldano i vincoli imprescindibili con la terra, la memoria, la fede, il futuro.
Per Fabrizia, scrittrice, ricercatrice, viaggiatrice, appassionata ambasciatrice della cucina siciliana nel mondo, il cibo è sostanza di gesti e di sapori, spesso antichissimi, tramandati di generazione in generazione, custoditi gelosamente come segreti di famiglia, ma anche celebrazione, devozione, preghiera.
Così nasce "Amuri – The sacred flavours of Sicily", un documentario di quaranta minuti girato nel 2014 tra le province di Trapani, Agrigento, Catania, Caltanissetta, con tappe a Salaparuta, Poggioreale, Belpasso, Siracusa, Palermo, Vallelunga, Favara. Per riscoprire liturgie e usi gastronomici legati alle ricorrenze religiose di San Giuseppe, della Pasqua, di Santa Rosalia, patrona di Palermo, dei Morti e di Santa Lucia.
E a ogni data solenne segnata sul calendario corrispondono giorni di lavoro frenetico e rigoroso in cucina, per seguire passo dopo passi i riti prescritti dalla tradizione non scritta della cucina della festa. Il titolo "Amuri" evoca e abbraccia l’intero paesaggio umano di questo viaggio: amore per la terra e per il cibo. In una parola, dice tutto.
"Le vie dei tesori" propone ai cittadini un’alleanza nel segno della cultura, della conoscenza, della riappropriazione degli spazi. E di contro, offre ai visitatori esterni un sistema-Palermo ricco di itinerari, di nuove prospettive, di nuovi spunti di dialogo, di nuove forme di accoglienza.
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