"Quando il limite diventa orizzonte": storie, uomini, terre di Sicilia e Rossa Sera
Piazza Castello, a Castellammare del Golfo, ospita la proiezione in prima nazionale della video mostra "Quando il limite diventa orizzonte- storie, uomini, terre di Sicilia e Rossa Sera", venerdì 28 luglio alle 21.30.
La video mostra racconta l’esperienza del progetto "Rossa Sera", una Fattoria Sociale sorta su un terreno di 5 ettari acquistato dall’associazione Servizio e Promozione Umana di Alcamo dove lavorano dieci disabili psichici: il lavoro che ridona dignità a chi è stato messo all'angolo dalla società.
In particolare si raccontano tre personaggi: la storia del sacerdote di Alcamo Don Giuseppe Rizzo, sceneggiata e disegnata in stile illustrazione-fumetto da Elena Katsitaki; una rappresentazione di pupi che intreccia le gesta dei Paladini dell’Orlando Innamorato con le vicende della costruzione, da parte dei contadini insieme a Danilo Dolci, della diga sul fiume Jato, tra gli anni ’50 e ’60; un monologo sull’ incontro di un povero di fine ottocento con la figura e l’opera del Beato Giacomo Cusmano e soprattutto del boccone del povero un semplice gesto che ha anticipato opere ancora attuali come “La colletta alimentare”.
La video mostra racconta l’esperienza del progetto "Rossa Sera", una Fattoria Sociale sorta su un terreno di 5 ettari acquistato dall’associazione Servizio e Promozione Umana di Alcamo dove lavorano dieci disabili psichici: il lavoro che ridona dignità a chi è stato messo all'angolo dalla società.
In particolare si raccontano tre personaggi: la storia del sacerdote di Alcamo Don Giuseppe Rizzo, sceneggiata e disegnata in stile illustrazione-fumetto da Elena Katsitaki; una rappresentazione di pupi che intreccia le gesta dei Paladini dell’Orlando Innamorato con le vicende della costruzione, da parte dei contadini insieme a Danilo Dolci, della diga sul fiume Jato, tra gli anni ’50 e ’60; un monologo sull’ incontro di un povero di fine ottocento con la figura e l’opera del Beato Giacomo Cusmano e soprattutto del boccone del povero un semplice gesto che ha anticipato opere ancora attuali come “La colletta alimentare”.














