Riallestimento dell'ariete in bronzo e cunto di Mimmo Cuticchio al Museo Salinas
Dopo cinque anni di riposo, il museo archeologico Antonino Salinas di Palermo rialleste, mercoledì 6 luglio alle ore 18.00, il prezioso ariete in bronzo da Siracusa. Nel 1448, l'ariete venne donata dal re Alfonso d'Aragona ai Ventimiglia che lo conservavano un tempo a Castelbuono.
Per l'occasione, Mimmo Cuticchio presenterà un cunto tratto da "Tra i sentieri dei Ventimiglia", che prende spunto proprio dalla storia di Giovanni Ventimiglia e dell'ariete.
Le vicende legate all'opera sono molto complicate e resta oscura la sua prima destinazione. Le fonti più antiche, che risalgono al 1500, confermano l'esistenza di un'originaria coppia di arieti. L'animale è raffigurato accovacciato. La testa è ruotata completamente a sinistra, con i grandi occhi spalancati.
Le narici dilatate e le orecchie tese sopra le corna a spirale; nella bocca semiaperta si vedono i denti dell'arcata inferiore; la fronte e la porzione sottostante alle corna sono ricoperte da fitti riccioli. In origine le arieti erano due, ma durante i moti del 1848, una delle due statue fu colpita da una cannonata.
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