"United Colours": inaugurazione del network permanente da Arcigay
S'intitola "United Colours" il progetto per creare un network europeo permanente di supporto ai migranti Lgbt inaugurato, sabato 8 luglio alle 19, nella sede di Arcigay.
Il progetto nasce dalla presa di coscienza che i migranti Lgbt sono soggetti a una doppia discriminazione e, in Europa, è diventato necessario rispondere a quel dibattito aperto che trova i suoi nodi nelle modalità di accoglienza e asilo in relazione alla migrazione.
Obiettivo è quello di formare operatori giovanili che sono attivi nel settore della psicologia, dell'attivismo, dell'educazione e dell'associazionismo e naturalmente in ambienti vicini e paralleli all'accoglienza di migranti Lgbt e non.
A veicolare il progetto sono le realtà di Arcigay Palermo (Italy; organizzazione ospitante), Oma Tuba (Tallin, Estonia), Magyar LMBT Szövetség (Budapest, Ungheria), United Societies of Balkans Aistiki Eteireia (Tessaloniki, Grecia), Bulgarian Network for Human Rights Education (Plovdiv, Bulgaria) e United Colours of Humanity (Artuklu, Turchia).
Il progetto nasce dalla presa di coscienza che i migranti Lgbt sono soggetti a una doppia discriminazione e, in Europa, è diventato necessario rispondere a quel dibattito aperto che trova i suoi nodi nelle modalità di accoglienza e asilo in relazione alla migrazione.
Obiettivo è quello di formare operatori giovanili che sono attivi nel settore della psicologia, dell'attivismo, dell'educazione e dell'associazionismo e naturalmente in ambienti vicini e paralleli all'accoglienza di migranti Lgbt e non.
A veicolare il progetto sono le realtà di Arcigay Palermo (Italy; organizzazione ospitante), Oma Tuba (Tallin, Estonia), Magyar LMBT Szövetség (Budapest, Ungheria), United Societies of Balkans Aistiki Eteireia (Tessaloniki, Grecia), Bulgarian Network for Human Rights Education (Plovdiv, Bulgaria) e United Colours of Humanity (Artuklu, Turchia).














