"Medea in Grecia e a Roma", conversazione di scena al Teatro Antico di Segesta
Cinquantasetteappuntamenti, tra spettacoli, concerti ed eventi, 12 prime nazionali, 4 albe, tre palcoscenici diversi. Sono i numeri del "Calatafimi Segesta Festival – Dionisiache 2018", la manifestazione organizzata dal comune di Calatafimi Segesta in sinergia con il Parco Archeologico di Segesta e la direzione artistica di Nicasio Anzelmo (leggi l'articolo di approfondimento).
Tanti i nomi di spicco che arricchiscono il cartellone: da Eduardo Siravo a Tuccio Musumeci, da Tullio Solenghi ad Andrea Tidona, da Francesco Montanari a Filippo Luna (scarica il programma completo in pdf).
Si comincia mercoledì 18 luglio, alle 18.30, con “Medea in Grecia e a Roma – Il Teatro di Segesta tra passato e presente”, conversazione di scena che rientra nel ciclo di seminari “I Volti di Medea”, messo a punto dal Progetto Segesta, centro internazionale di studi e ricerca sul teatro antico, con Giancarlo Sammartano, direttore dell’Accademia Fondamenta, la Scuola dell’Attore di Roma e l'archeologa Agata Villa, già direttore del Parco Archeologico di Segesta.
Tanti i nomi di spicco che arricchiscono il cartellone: da Eduardo Siravo a Tuccio Musumeci, da Tullio Solenghi ad Andrea Tidona, da Francesco Montanari a Filippo Luna (scarica il programma completo in pdf).
Si comincia mercoledì 18 luglio, alle 18.30, con “Medea in Grecia e a Roma – Il Teatro di Segesta tra passato e presente”, conversazione di scena che rientra nel ciclo di seminari “I Volti di Medea”, messo a punto dal Progetto Segesta, centro internazionale di studi e ricerca sul teatro antico, con Giancarlo Sammartano, direttore dell’Accademia Fondamenta, la Scuola dell’Attore di Roma e l'archeologa Agata Villa, già direttore del Parco Archeologico di Segesta.














