"Medea Kali": al Teatro Libero di Palermo il mito greco si sposta in India con la riscrittura di Gaudè
Viviana Lombardo in "Medea Kalì"
Lo spettacolo, di Laurent Gaudé, è prodotto dal Teatro Libero di Palermo e va in scena con la traduzione e regia di Beno Mazzone. Si tratta del mito di Medea riscritto da Gaudé che la trasporta in India, tra intoccabili e nuovi poteri.
Una nuova divinità della morte, della danza, e dell’amore. Una ferita aperta che lascia credere alla sua propria follia, divenendo un’ombra luminosa.
Quella raccontata è la storia di una donna in tutta la sua forza poetica, alle radici del tempo, fra Occidente e Oriente. La storia di una Medea che ha una nuova origine, l’India, e che ritorna a Corinto parecchi anni dopo la sua fuga, più ubriaca di vendetta e d’amore che mai, per il suo ultimo viaggio.
È un grido di donna che attraversa i secoli per farci riflettere e dar luce al nostro vivere attuale, con tutti i possibili riferimenti alle storie di cui sono piene le cronache.
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