"Molly Bloom - Il divino è femmina": lo spettacolo in scena alla Sala Giuseppe Di Martino di Catania
Ultime repliche - venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 marzo alla Sala Giuseppe Di Martino di Catania - per "Molly Bloom - Il divino è femmina" con la regia di Elio Gimbo.
Lo spettacolo di Fabbricateatro, ideato ed elaborato nel 2014, è la trasposizione del noto capitolo XVIII dell’”Ulisse” di James Joyce, del “flusso di coscienza” di Molly, moglie del protagonista Leopold Bloom.
Nell’originale Molly non fa altro che crogiolarsi nelle sue fantasie erotiche per tutta la notte, nel talamo coniugale, apparentemente senza alcuna azione fisica.
A teatro, per l'intrinseca natura del mezzo, questa “inattività” si deve trasformare in azione, non necessariamente “realistica” ed il flusso linguistico di natura simbolica acquista senso ulteriore attraverso il valore dell’”esperienza” dello spettatore, attivo o addirittura interattivo osservatore del corpo dell'attore.
Lo spettacolo di Fabbricateatro, ideato ed elaborato nel 2014, è la trasposizione del noto capitolo XVIII dell’”Ulisse” di James Joyce, del “flusso di coscienza” di Molly, moglie del protagonista Leopold Bloom.
Nell’originale Molly non fa altro che crogiolarsi nelle sue fantasie erotiche per tutta la notte, nel talamo coniugale, apparentemente senza alcuna azione fisica.
A teatro, per l'intrinseca natura del mezzo, questa “inattività” si deve trasformare in azione, non necessariamente “realistica” ed il flusso linguistico di natura simbolica acquista senso ulteriore attraverso il valore dell’”esperienza” dello spettatore, attivo o addirittura interattivo osservatore del corpo dell'attore.














